Si è svolto all’I.I.S. “Leonardo” di Giarre l’incontro tra la Fondazione Nuovo Mezzogiorno e i dirigenti scolastici degli istituti di Giarre e Riposto, in vista della 14ª edizione del Premio Biagio Andò, manifestazione dedicata agli studenti del territorio.
Il tema scelto per l’edizione 2026 è “Educare alla politica per rafforzare le istituzioni”, un percorso che intende promuovere tra i giovani una maggiore consapevolezza sui valori della Costituzione, sulla partecipazione alla vita pubblica e sul ruolo delle istituzioni.
Il tema prende spunto dal volume di Salvo Andò, “La politica al tempo del declino dei partiti”, da cui partiranno le riflessioni e gli approfondimenti previsti nell’ambito del Premio.
«Abbiamo scelto di costruire un’edizione attorno ai temi della politica e della Costituzione – ha dichiarato Salvo Lisi, segretario della Fondazione Nuovo Mezzogiorno, al termine dell’incontro –. L’obiettivo prioritario è formare e stimolare i giovani attraverso un progetto di educazione civile, con l’intento di rafforzare le istituzioni». Alla riunione era presente anche Enrico Fiumara, segretario organizzativo del Premio.
La dirigente dell’I.I.S. “Leonardo”, Tiziana D’Anna, ha confermato l’adesione dell’istituto, sottolineando l’importanza dell’iniziativa: «Aderiamo con entusiasmo anche quest’anno a un evento di grande qualità e spessore, che coinvolge le scuole e offre un valido contributo all’offerta formativa dei giovani. Siamo convinti della necessità di educare i ragazzi al bene comune e alla coscienza politica».
Per l’I.I.S. “Fermi Guttuso” era presente la docente Dora Manciagli, in rappresentanza del dirigente Gaetano Ginardi. La docente ha evidenziato la soddisfazione dell’istituto per la partecipazione al Premio, ricordando come gli studenti abbiano sempre seguito con interesse il ciclo di conferenze, che negli anni ha visto la presenza di personalità di rilievo del mondo universitario e politico.
Anche la dirigente dell’I.I.S. “Amari”, Rosalba Mingiardi, ha sottolineato il valore ormai consolidato dell’iniziativa: «Il Premio è ormai una piacevole abitudine. Le scuole del territorio lo accolgono e vi partecipano volentieri, perché offre agli studenti l’opportunità di confrontarsi in modo aperto, semplice e diretto con ragazzi provenienti da altri contesti e da differenti indirizzi di studio».
Nel corso dell’incontro è emersa una sostanziale condivisione sull’attualità dei temi scelti per questa edizione, che pongono al centro la Costituzione, la partecipazione attiva alla vita associata e il rapporto tra cittadini e istituzioni. Un percorso che punta a rafforzare nei giovani la consapevolezza del proprio ruolo all’interno della comunità civile e della polis.
Il 24 ottobre, nella sede del Comune di Giarre, sarà presentato ufficialmente il ricco programma degli incontri previsti per la 14ª edizione del Premio Biagio Andò.









