Sanzioni per 1.500 euro complessivi: contestate diverse violazioni al Codice della Strada, tra assenza di revisione e assicurazione. Sequestrati alcuni mezzi e ritirate carte di circolazione
La Polizia di Stato ha coordinato un’attività di controllo nei comuni di Milo e Sant’Alfio per prevenire e contrastare fenomeni di illegalità diffusa, secondo le indicazioni impartite dalla Questura di Catania che ha disposto il rafforzamento delle verifiche nelle zone del territorio provinciale interessate da una maggiore densità veicolare.
L’intervento è stato coordinato dai poliziotti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Acireale, con il supporto delle pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine “Sicilia Orientale”, unitamente agli agenti della Polizia Locale delle due comunità coinvolte.
Particolare attenzione è stata rivolta all’accertamento delle condotte indisciplinate di automobilisti e motociclisti alla guida, riscontrando non poche infrazioni al codice della strada.
I poliziotti hanno istituito diversi posti di controllo nei punti strategici di entrambi i Comuni, nelle vie d’accesso e nelle aree con una significativa densità veicolare, sanzionando comportamenti illeciti in grado di determinare concreti rischi per l’incolumità degli utenti della strada. sono state riscontrate diverse infrazioni al codice della strada, al punto da procedere alla decurtazione di 5 punti dalle patenti.
Sono state identificate 155 persone e sono stati controllati 68 veicoli, tra auto e scooter. Ai conducenti indisciplinati sono state contestate numerose sanzioni amministrative per 1.500 euro per violazioni al Codice della Strada, in particolare per l’assenza di revisione periodica con relativa sospensione dalla circolazione stradale dei messi coinvolti, mancanza di documenti al seguito, per il mancato utilizzo dei sistemi di ritenuta e per l’assenza di copertura assicurativa per la responsabilità civile che ha comportato il sequestro amministrativo dei mezzi interessati e il ritiro della carta di circolazione.
Il pattugliamento dei poliziotti ha riguardato anche le zone di collegamento, tra Milo e Sant’Alfio, nonché le aree residenziali e periferiche per prevenire reati contro il patrimonio e la persona.
Una specifica attività ha riguardato il controllo di 40 veicoli immatricolati all’estero e, quindi, muniti di targa non italiana, condotti da cittadini stranieri in visita alle pendici del Vulcano.





