Si terrà il 18 novembre prossimo l’udienza sul merito del ricorso presentato da 14 soggetti (singoli e famiglie) che erano rimasti esclusi dalla graduatoria per l’assegnazione delle nuove case popolari di via Trieste per non aver presentato la Dsu, Dichiarazione sostitutiva unitaria.
I 14 ricorrenti avevano, invece, presentato la dichiarazione sostitutiva ad atto notorio perché il bando emanato dal Comune lo prevedeva. Il presidente della terza sezione del TAR Catania, Aurora Lento, vista la fondatezza e l’urgenza del ricorso, ha fissato l’udienza sul merito della questione al 18 novembre 2026.
Sempre per i 61 nuovi alloggi di via Trieste, ulteriori ricorsi sono stati presentati per contestare i punteggi assegnati. Il Consiglio di giustizia amministrativa ha riconosciuto ai ricorrenti dei punteggi. Adesso è d’obbligo attendere l’udienza del 18 novembre perchè se fossero accolti i ricorsi sarebbe riformulata la graduatoria.
L’avv. Grazia Elena Pulvirenti, che segue alcuni dei ricorrenti, anche nella veste di rappresentante del sindacato degli inquilini Sunia, intende chiedere al Comune che venga convocata una conferenza dei servizi o un tavolo tecnico, includendo anche lo Iacp di Acireale, per ottenere un cronoprogramma di tutto l’iter rimanente.
Mancherebbero, infatti, ancora l’installazione di una cabina dell’Enel, i tre collaudi (statico, amministrativo e contabile) e l’abitabilità che a conclusione viene rilasciata dal Comune. Quindi per la consegna degli alloggi occorre ultimare anche queste procedure. “La casa è un bene importante – commenta l’avv. Pulvirenti – desideriamo tutti la consegna di queste case nella legalità, nella chiarezza e nella trasparenza”.







