Giarre, Consiglio comunale rinviato: dal rendiconto emergono oltre 10 milioni di euro di debiti -
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Giarre, Consiglio comunale rinviato: dal rendiconto emergono oltre 10 milioni di euro di debiti

Giarre, Consiglio comunale rinviato: dal rendiconto emergono oltre 10 milioni di euro di debiti

Oltre 10 milioni di euro di debiti da ripianare nei prossimi dieci anni. È questo il dato più rilevante che emerge dall’esame del rendiconto finanziario del Comune di Giarre, un documento che certifica la pesantissima situazione economica dell’Ente e che ha reso necessario il rinvio della seduta del Consiglio comunale prevista per oggi, 3 agosto.

La decisione di posticipare la discussione è stata assunta dalla Presidenza del Consiglio di concerto con i capigruppo per consentire ai consiglieri comunali di esaminare con maggiore attenzione una documentazione particolarmente complessa e delicata, destinata a incidere sul futuro finanziario del Comune.

Un disavanzo da ripianare in dieci anni

Il rendiconto evidenzia un disavanzo complessivo superiore ai 10 milioni di euro, una cifra destinata a essere ripianata attraverso un piano decennale previsto dalla normativa contabile.

In termini semplici, significa che il Comune dovrà accantonare ogni anno una quota del proprio bilancio per coprire questo “buco”, riducendo inevitabilmente le risorse disponibili per manutenzioni, servizi e nuovi investimenti.

Non si tratta di un debito da pagare immediatamente, ma di una zavorra che accompagnerà l’Ente per molti anni, limitandone la capacità di spesa e di programmazione.

Una situazione che arriva da lontano

Negli ultimi mesi erano già emersi numerosi segnali di difficoltà: il crescente contenzioso, i pignoramenti, i debiti fuori bilancio, le verifiche avviate dagli uffici finanziari e i ripetuti vertici convocati per fare chiarezza sulla reale consistenza dei conti comunali.
L’arrivo della dirigente finanziaria Alfina Marino, chiamata a ricostruire il quadro economico dell’Ente, aveva portato a una ricognizione generale dei residui, dei crediti e delle passività. Un lavoro che ha restituito un quadro ben più complesso rispetto a quello rappresentato negli anni passati.

Paradossalmente, proprio nei giorni scorsi è arrivata la notizia che la dirigente lascerà il Comune dal 1 settembre, circostanza che aggiunge ulteriore incertezza a una situazione già estremamente delicata.

Il Consiglio chiamato a una scelta delicata

Il rinvio della seduta consiliare fortemente voluto e sostenuto in punta di argomenti tecnici dal presidente Barbagallo, consentirà ora ai consiglieri di approfondire il contenuto del rendiconto prima della discussione in aula.

Si tratta infatti di uno degli atti finanziari più importanti dell’anno, destinato non solo a fotografare lo stato di salute del Comune, ma anche a condizionare le future scelte amministrative.

Sul piano politico, il documento rischia inoltre di alimentare nuove polemiche. Per anni l’amministrazione Cantarella ha rivendicato l’uscita dal dissesto come simbolo del risanamento dell’Ente. Oggi, però, un disavanzo superiore ai 10 milioni di euro riapre inevitabilmente il dibattito sulla reale condizione dei conti comunali.

Il rinvio del Consiglio non cambia la sostanza: Palazzo di Città dovrà fare i conti con una situazione finanziaria estremamente fragile, che richiederà scelte difficili e una gestione particolarmente rigorosa nei prossimi anni.

E mentre il tempo concesso dal rinvio servirà ai consiglieri per studiare le carte, resta una certezza: il futuro economico del Comune di Giarre si giocherà proprio attorno a quei numeri che, fino a pochi mesi fa, sembravano ancora avvolti da molte incognite.

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