Riposto, successo per la presentazione del volume “Non facemu l’opra e arricugghitivi i pupi” -
Catania
33°

Riposto, successo per la presentazione del volume “Non facemu l’opra e arricugghitivi i pupi”

Riposto, successo per la presentazione del volume “Non facemu l’opra e arricugghitivi i pupi”

Si è svolta lunedì 15 giugno scorso, nell’auditorium del Parco delle Kentie di Riposto, la presentazione del volume “Non facemu l’opra e arricugghitivi i pupi”, esito finale di un articolato percorso educativo che ha coinvolto le sezioni della scuola dell’infanzia dell’Istituto Comprensivo “Giovanni Verga”.

Un pomeriggio intenso, partecipato, ricco di voci autorevoli e di emozioni condivise, che ha restituito alla comunità il valore profondo di un progetto capace di intrecciare tradizione, pedagogia e creatività infantile.

Ospiti d’onore della manifestazione i Fratelli Napoli, maestri pupari e massimi esponenti della scuola catanese dell’Opera dei Pupi.
Dopo i saluti della dirigente dell’I.C dott.ssa Cinthia D’Anna, a prendere per primo la parola è stato Davide Napoli, che ha raccontato il nuovo approccio adottato dalla compagnia nel dialogo con i più piccoli: spettacoli pensati e adattati per un pubblico di bambini, anche della scuola dell’infanzia, capaci di introdurli con delicatezza e meraviglia nel mondo epico dei paladini.

Fiorenzo Napoli, poi ha ripercorso la storia familiare di un’arte tramandata da quattro generazioni senza mai interrompersi, grazie alla passione ricevuta in eredità e oggi condivisa anche dai suoi nipoti, rappresentanti della quinta generazione di pupari.

A concludere il contributo della famiglia è stato Alessandro Napoli, antropologo, che ha sottolineato il valore culturale del volume e la pluralità di significati che esso mette in luce: identità, memoria, immaginario epico, ma anche la capacità dei bambini di reinterpretare simboli antichi con sguardo autentico e contemporaneo.

Ha preso parola dopo, il prof. Musumeci, dirigente dell’Istituto Comprensivo di Zafferana Etnea, scuola capofila del progetto regionale di valorizzazione delle tradizioni siciliane e editore del volume. Il dirigente ha evidenziato come il libro rappresenti non solo un prodotto editoriale, ma il risultato di un percorso condiviso tra scuole.

L’ultimo intervento è stato affidato a Rosaria Zammataro, già dirigente tecnico del MIUR, che ha messo in rilievo la valenza pedagogica e didattica del progetto. Ha sottolineato come temi complessi quali l’epica cavalleresca e la Chanson de Roland siano stati sapientemente adattati e resi accessibili ai bambini della scuola dell’infanzia, grazie a un lavoro di mediazione culturale attento e rispettoso. La Zammataro ha inoltre ricordato che il volume contiene non solo le illustrazioni dei bambini, ma anche curiosità sul mondo dei pupi siciliani e una sezione di approfondimento sui personaggi, pensata per un pubblico adulto e per chi desidera comprendere più a fondo la tradizione.

A coordinare gli interventi è stata la dirigente scolastica Cinthia D’Anna, che ha guidato il pubblico attraverso le diverse voci della serata, mantenendo il filo narrativo del progetto e valorizzando il lavoro delle sezioni dell’infanzia dell’Istituto.

La presentazione è stata intervallata dalla proiezione di alcuni video che documentavano le attività svolte durante l’anno: laboratori, incontri con i pupari, momenti creativi che hanno mostrato la profondità del percorso educativo.

Al primo piano dell’auditorium, una mostra dedicata ai manufatti realizzati dai bambini nei vari laboratori ha completato l’esperienza, offrendo ai visitatori un viaggio visivo tra colori, materiali, personaggi e simboli dell’Opera dei Pupi.

Potrebbero interessarti anche