Acqua, fronte comune dei sindaci del Calatino contro le bollette pazze e i disservizi Sie -
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Acqua, fronte comune dei sindaci del Calatino contro le bollette pazze e i disservizi Sie

Acqua, fronte comune dei sindaci del Calatino contro le bollette pazze e i disservizi Sie

Si è tenuto a Palagonia un incontro tra i sindaci del Calatino, alla presenza di una larga rappresentanza istituzionale del territorio, per affrontare congiuntamente le problematiche legate alla gestione del servizio idrico integrato e alle criticità emerse nei rapporti con SIE Spa.

Esaminati i disservizi segnalati dai cittadini nei diversi Comuni, con particolare riferimento alle bollettazioni anomale, ai consumi presunti, alle difficoltà di accesso agli sportelli, ai tempi di risposta agli utenti e alla necessità di maggiore chiarezza nella gestione delle utenze e dei rapporti con gli enti locali.

I sindaci hanno inoltre approfondito i profili più ampi legati alla predisposizione tariffaria, al ruolo dell’ATI Catania, al Piano d’Ambito, agli investimenti programmati e alla necessità che i costi del servizio siano costruiti secondo criteri di trasparenza, sostenibilità e corretta imputazione territoriale, con l’obiettivo di “andare incontro alle esigenze dei cittadini, ai quali non possono e non debbono essere applicate tariffe non veritiere o comunque del tutto scollegate dai consumi reali”.

È stata ribadita una posizione comune: il Calatino non si oppone alla modernizzazione del servizio idrico, né agli investimenti infrastrutturali, ma chiede che ogni scelta tariffaria tenga conto delle specificità delle aree interne e sia accompagnata da investimenti concreti, servizi efficienti e risposte tempestive ai cittadini. Concordata la richiesta di un tavolo tecnico-istituzionale con ATI Catania e SIE Spa, nel quale sottoporre le criticità emerse e le proposte condivise per una soluzione ordinata e definitiva delle problematiche.

“Rivendico con forza – dichiara il sindaco di Caltagirone Fabio Roccuzzo – l’esigenza che la Sie svolga un servizio più qualificato ed efficiente, che rispetti i reali bisogni dei nostri concittadini. Serve chiarezza sulle tante bollette che appaiono fuori luogo e prive di fondamento e che, pertanto, gli utenti hanno il diritto di contestare perché non rispondenti ai consumi idrici effettivamente sostenuti. Ma è inoltre necessario il ripristino della piena funzionalità dell’ufficio di Caltagirone, con il rientro dei dipendenti trasferiti ad Acireale”.

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