Nel quadro delle verifiche finalizzate alla tutela della salute pubblica e alla verifica del rispetto della normativa igienico-sanitaria nel settore alimentare, i militari della stazione di Giarre unitamente ai colleghi del reparto Tutela Agroalimentare di Messina, hanno effettuato un’ispezione presso un’impresa individuale del posto.
L’attività, riconducibile a una 55enne residente a Mascali, è stata sottoposta a verifica nell’ambito delle disposizioni previste dal Regolamento (CE) n. 178/2002, caposaldo del diritto alimentare dell’Unione Europea. Conosciuto anche come General Food Law, istituisce i principi generali della sicurezza degli alimenti e fissa le regole fondamentali che tutelano la salute dei consumatori e dal D.LGS 190/2006 che è la normativa italiana che definisce il sistema sanzionatorio per le violazioni del Regolamento Europeo sulla sicurezza alimentare.
Nel corso della verifica è stata riscontrata la presenza, tra gli altri prodotti esposti nell’attività commerciale e regolarmente etichettati, di diversi prodotti in vendita privi di etichette e di tracciabilità, pertanto, in violazione del regolamento che impone la possibilità di ricostruire in ogni momento la provenienza degli alimenti e delle materie prime in modo che, in caso di rischio per la salute, i prodotti possano essere ritirati tempestivamente dal mercato.
Sono stati posti in sequestro 18 kg di conserve sott’olio di pesce e vegetali, 3,5 kg di marmellate, 6 kg di passata di pomodoro, 100 litri di sostanza oleosa di colore verde (verosimilmente olio di oliva) e 1.230 litri di vino.
La 55enne è stata contravvenzionata per un importo pari a 1.500 euro.






