Riposto, ciclone Harry: gravissimi danni al Molo foraneo. Vasta: “Sarà dichiarato inagibile” VIDEO -
Catania
16°

Riposto, ciclone Harry: gravissimi danni al Molo foraneo. Vasta: “Sarà dichiarato inagibile” VIDEO

Riposto, ciclone Harry: gravissimi danni al Molo foraneo. Vasta: “Sarà dichiarato inagibile” VIDEO

Sono gravissimi e senza precedenti i danni registrati al Molo foraneo del Porto di Riposto dopo le violente mareggiate causate dal ciclone Harry. L’infrastruttura portuale, cuore pulsante dell’economia marittima ripostese, la seconda marineria siciliana, ha subito colpi durissimi che ne compromettono seriamente la fruibilità e, con ogni probabilità, anche la stabilità strutturale. Nel corso di un sopralluogo, il sindaco di Riposto Davide Vasta e l’assessore al Porto e alla Protezione civile Carmelo D’Urso hanno potuto constatare direttamente l’entità dei danni, in particolare al Molo foraneo, dove trovano rifugio i pescherecci della marineria locale ma anche yacht e mega yacht, risorsa fondamentale per l’indotto economico della città.

“I danni sono particolarmente significativi – dichiara il sindaco Davide Vasta –. Purtroppo la mantellata del molo è in buona parte crollata. Ci sono gravissimi danni: è saltato un giunto, alcuni tratti di banchina si sono mossi, altre parti si sono addirittura staccate. In questo momento la banchina e la passeggiata non sono fruibili. È molto probabile che vi siano danni strutturali che dovranno essere verificati con grande attenzione. Il comandante della Capitaneria di Porto oggi stesso potrebbe dichiarare inagibile buona parte dell’infrastruttura. La situazione non sarà facile da gestire”.

Il primo cittadino sottolinea inoltre come siano stati distrutti i servizi essenziali per i pescatori: “I servizi igienici sono stati completamente distrutti, l’illuminazione praticamente non esiste più, con pali quasi tutti abbattuti. Addirittura uno dei cassoni in cemento armato, quegli enormi blocchi posti a protezione del porto alle spalle della mantellata, è stato spinto dalle onde fino sulla mantellata stessa. Questo dà la misura della violenza dell’evento e dei problemi enormi che oggi riguardano anche la protezione complessiva del porto”.

Il sindaco ribadisce con forza la necessità di un intervento immediato: “Il porto è di competenza regionale, ma qui servono leggi speciali da parte del Presidente della Regione. Non possiamo perdere tempo: abbiamo bisogno di risorse subito per ripristinare almeno la fruibilità. Il porto è il rifugio dei pescatori, che hanno bisogno immediatamente di un’infrastruttura funzionante. Parliamo di decine e decine di attività economiche: la pesca non riguarda solo Riposto, ma si riflette su tutto il territorio. Se la marineria di Riposto si fermasse, le conseguenze sarebbero pesantissime per l’intero comprensorio”.

Sulla stessa linea l’assessore Carmelo D’Urso, che aggiunge: “Oggi abbiamo avuto piena contezza dei danni subiti dal porto e la situazione è peggiore di quanto ci aspettassimo. Abbiamo già preso contatti con il Dipartimento regionale delle Infrastrutture, che ci ha chiesto una prima stima, ma ritengo indispensabile che siano loro stessi a venire sul posto per una valutazione puntuale, perché il danno sembra essere strutturale e va ben oltre ciò che è immediatamente visibile. Sono necessarie competenze tecniche specifiche”.

D’Urso conclude evidenziando come l’entità dei danni superi anche le risorse già ottenute con un precedente finanziamento: “Siamo di fronte a un quadro che va sicuramente molto oltre i 5 milioni di euro già ottenuti per la riqualificazione del porto. Qui serve un intervento straordinario, rapido e adeguato alla gravità della situazione”. L’amministrazione comunale continuerà a sollecitare con forza il Governo regionale affinché si intervenga senza indugi per salvaguardare un’infrastruttura strategica non solo per Riposto, ma per l’intero territorio ionico-etneo.

Potrebbero interessarti anche