Francavilla, evacuata la scuola di via Napoli per un corto circuito. Il Sindaco ordina la chiusura temporanea -
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Francavilla, evacuata la scuola di via Napoli per un corto circuito. Il Sindaco ordina la chiusura temporanea

Francavilla, evacuata la scuola di via Napoli per un corto circuito. Il Sindaco ordina la chiusura temporanea

L’edificio scolastico di via Napoli a Francavilla di Sicilia continua a essere al centro dell’attenzione. Dopo la sospensione della mensa avvenuta nei mesi precedenti e i lavori di messa in sicurezza ancora in corso, recentemente è stato segnalato un altro episodio preoccupante, accaduto il 14 gennaio scorso.

In base alle informazioni raccolte, durante un intervento di manutenzione su un impianto situato nel corridoio della struttura si è verificato un cortocircuito elettrico.

Il guasto ha generato una fiammata, che si è estinta autonomamente, accompagnata dallo sviluppo di fumo. L’evento, seppur di entità limitata, ha richiesto l’evacuazione immediata dell’edificio scolastico, senza possibilità di rientro nelle aule.

La sezione locale del “Circolo Fratelli d’Italia” è intervenuta sulla questione.

“I fatti accaduti nella scuola di via Napoli – si legge sul profilo Facebook del “Circolo” – hanno qualcosa di non più accettabile. Un corto circuito ha procurato un principio di incendio, creando una situazione di pericolo. Fortunatamente i bambini sono stati fatti uscire dalle aule e portati nel punto di ritrovo più vicino e di questo dobbiamo ringraziare le maestre che con la loro bravura e preparazione hanno fatto sì che l’evacuazione si sia svolta in totale sicurezza.

È l’ennesimo episodio di una serie di problematiche che dall’inizio dell’anno affliggono questo istituto. Problemi logistici, problemi di sicurezza, impianti fatiscenti”.

Il comunicato pone una serie di interrogativi.

Con quale criterio si può lavorare ad un impianto elettrico durante le ore di lezione? Perché non si è disposta un’ordinanza di chiusura durante l’espletamento di tali lavori? È possibile fare svolgere le normali attività didattiche in un plesso dove per metà c’è un cantiere aperto con i conseguenti disagi che comportano tali lavori?

A seguito dell’incidente sono state emanate due ordinanze sindacali. La prima ha disposto la chiusura del plesso scolastico, comprendente quattro sezioni della scuola dell’infanzia e due della scuola primaria, nelle giornate del 15 e 16 gennaio. La seconda ordinanza ha esteso la sospensione delle attività fino al 25 gennaio.

La misura si è resa indispensabile “al fine della verifica delle condizioni di sicurezza per il contenimento di potenziali ed eventuali situazioni di rischio”.

La dirigente scolastica, prof.ssa Maria Rita Lo Giudice, ha convocato per il 19 gennaio la riunione periodica in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro. L’incontro si terrà presso il plesso scolastico di Piazza Pirandello e sarà incentrato su temi legati alla sicurezza e alla prevenzione all’interno delle strutture scolastiche.

La buona notizia in questa situazione è che il servizio di mensa scolastica, sospeso lo scorso novembre per mancanza di fondi, riprenderà regolarmente da lunedì 19 gennaio. Il Comune informa che “al fine di consentire la riformulazione del costo del singolo pasto in base alla situazione economica del nucleo familiare, gli utenti interessati sono tenuti a presentare l’attestazione ISEE in corso di validità entro il termine di 30 (trenta) giorni dalla data di ripresa del servizio. In assenza della suddetta attestazione entro il termine indicato, verrà applicata la tariffa massima prevista fino alla successiva regolarizzazione della posizione”.

Luigi Lo Presti

 

 

 

 

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