Il Parco “Giardino” comunale di viale dello Jonio a Macchia a Giarre, rimane ancora in attesa di un intervento volto a restituire, in parte, l’agibilità della struttura per lunghi anni punto di riferimento degli eventi giarresi, tra fiere, spettacoli, concerti e spettacoli teatrali.
Dati per imminenti i lavori di messa in sicurezza dei servizi igienici del parco comunale, rimangono invece “vittima” dell’impietosa burocrazia comunale e regionale. Per la realizzazione delle opere, l’allora governo Musumeci, aveva dato il proprio disco verde al finanziamento di circa 167 mila. Oltre al ripristino dei servizi igienici, i cui accessi, da oltre un ventennio, sono stati murati e interdetti per motivi di sicurezza e i cui ambienti interni necessitano di importanti interventi di manutenzione, per l’area verde attrezzata di Macchia si rendono necessarie una serie di mirate manutenzioni nei locali sottostanti dell’arena, compresi gli spogliatoi del teatro e nella vasca artistica, le cui pompe idriche guaste da lungo tempo dovranno essere sostituite.
Il finanziamento già accreditato, di fatto non è mai arrivato al Comune a quanto pare a causa della mancata definizione di piccoli chiarimenti tecnici in ordine al progetto. Il sindaco Leo Cantarella, ormai spazientito per i continui rinvii, annuncia che a breve si recherà personalmente alla Regione per “chiudere la pratica e consentire, in tempi rapidi, l’avvio dei lavori di messa in sicurezza tanto attesi dai cittadini giarresi”. Il primo cittadino giarrese in tema di parchi pubblici, nella consapevolezza della difficoltà oggettiva di gestirli per carenza di personale e di risorse economiche, preannuncia la “pubblicazione di una manifestazione di interesse per affidare ai privati la gestione del parco Giardino di Macchia e gestire le attività di aggregazione sociale”.





