Si lavora alacremente in Comune per definire gli ultimi protocolli operativi in vista di una domenica cruciale per la comunità.
A seguito del recente ritrovamento di un residuato bellico, la Prefettura di Catania ha disposto per domenica 18 mattina le delicate operazioni di bonifica e disinnesco. Per governare ogni fase dell’intervento, è stato istituito il Centro Operativo Comunale (COC), coordinato con rigore dal responsabile del settore Lavori Pubblici, ing. Eleonora Palmeri.
L’ordinanza sindacale stabilisce lo sgombero precauzionale di un’ampia porzione del quartiere San Nicola. Dalle ore 7 del mattino, i residenti delle vie interessate dovranno lasciare le proprie abitazioni, lasciando gli infissi aperti, ma con le tapparelle abbassate per limitare i danni da un’eventuale onda d’urto e portando con sé gli animali domestici.
Gli allevatori dovranno portare al sicuro gli animali. Anche le auto dovranno essere portate altrove o eventualmente rimanere in garage con i finestrini abbassati.
Per accogliere la popolazione che non sa dove andare, l’Amministrazione ha predisposto punti di attesa e ristoro presso l’Istituto scolastico di via Baracca e in Piazza Sacerdote Vincenzo Saitta.
Tutte le attività sono coordinate dall’Assessore alla Polizia Municipale, Giuseppe Di Mulo. “Siamo dinanzi – ha affermato – a una misura puramente precauzionale, volta a garantire l’assoluta incolumità di tutti i residenti. La procedura serve a permettere anche ai tecnici di operare nelle condizioni di massima calma e protezione. Invitiamo i cittadini alla collaborazione”.
Il termine delle operazioni e il via libera per il ritorno alla normalità saranno annunciati da un segnale inequivocabile: lo scampanio a festa di tutte le chiese della Città. Fino a quel momento, l’area rimarrà interdetta, ricordando che l’inosservanza dell’ordine di sgombero costituisce reato.
Il Comune ha anche istituito 2 numeri telefonici. Per ottenere informazioni o in caso di emergenza, la cittadinanza può contattare i numeri 095/693676 o 095/691196.








