È diventato un autentico percorso a ostacoli Viale Don Minzoni, una delle arterie più trafficate di Giarre, dove da giorni le famigerate buche killer continuano a mietere vittime — non tra i pedoni, ma tra pneumatici, cerchioni e sospensioni delle auto che vi transitano.
Nel giro di poche ore si contano già diversi episodi: auto in panne sul ciglio della strada con gomme squarciate, cerchi deformati, conducenti costretti a fermarsi per valutare i danni, alcuni dei quali anche ingenti. Le buche, profonde e spesso mimetizzate dall’acqua piovana o dall’ombra, colpiscono come trappole invisibili, con un bilancio che peggiora di giorno in giorno.
I residenti parlano di una situazione ormai fuori controllo. “È vergognoso che una via così importante versi in queste condizioni — lamenta un cittadino — qui non servono più toppe, servono lavori seri. Ogni giorno rischiamo di rompere l’auto o peggio, provocare incidenti”.
Non solo disagio, ma anche un crescente senso di frustrazione e abbandono. Il maltempo annunciato per le prossime ore non farà che aggravare la situazione: l’acqua piovana finirà per allargare ulteriormente le spaccature già presenti nel manto stradale, rendendo il percorso ancora più pericoloso.
A peggiorare il quadro è l’assenza di interventi concreti. Su Viale Don Minzoni, come in molte altre zone della città, i famigerati rattoppi non sono nemmeno arrivati. Nulla che somigli a un piano di manutenzione o almeno a un’azione d’emergenza. Tutto tace, mentre le buche continuano a moltiplicarsi, indisturbate, e i cittadini restano in balia dell’asfalto dissestato.
Un’altra ferita aperta nel già martoriato tessuto urbano giarrese, che si somma al lungo elenco di criticità stradali segnalate da mesi — inascoltate. Intanto, i danni li pagano i cittadini. Letteralmente.






