Giarre, polo commerciale di corso Messina: carenza di segnali e accampamenti di nomadi -
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Giarre, polo commerciale di corso Messina: carenza di segnali e accampamenti di nomadi

Giarre, polo commerciale di corso Messina: carenza di segnali e accampamenti di nomadi

Segnaletica carente, buche e pericolosi dislivelli. Un quadro poco edificante a ridosso della nuova area commerciale di corso Messina, al centro di una progressiva espansione. Dallo scorso settembre, ogni giovedì, all’interno dello slargo che si affaccia su via Fratelli Giuffrida, c’è anche il mercato settimanale che richiama centinaia di persone.

Il traffico, nelle ore di punta, è insostenibile, in particolare tra le 12.30 e le 13.30. Ad incidere una serie di fattori: la vicina presenza del mercato ortofrutticolo, nel cui piazzale esterno si concentrano decine di mezzi, alcuni di grosse dimensioni per le operazioni di carico e scarico delle merci; le auto che raggiungono due megastore alimentari e quelle che si dirigono verso le scuole, in zona Carmine.

I residenti da tempo sollecitano la segnaletica stradale. Manca quella verticale e orizzontale, in larga parte sbiadita o, peggio ancora, coperta da recenti interventi di bitumazione, come accaduto in questi giorni nella vicina via Ruggero Primo a Santa Maria la Strada. Corso Messina, accedendo dall’ingresso Nord, ha le sembianze di un vero percorso di guerra. Le auto sono costrette a zigzagare tra bancarelle e pile di cassette della frutta, prima di affrontare il rettilineo, attraverso cui si raggiunge il polo commerciale. E qui di nuovo file a ridosso dell’incrocio con via Fratelli Giuffrida.  Nello slargo lato nord, denunciano gli operatori commerciali, ciclicamente si concentrano colonie di nomadi che trasformano un’area pubblica da destinare a parcheggio ad un indecoroso accampamento. In larga parte si tratta di nomadi con roulotte e camper al seguito.

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