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Linguaglossa: i forestali si accingono ad “occupare” il Consiglio Comunale

Linguaglossa: i forestali si accingono ad “occupare” il Consiglio Comunale

La manifestazione di protesta avrà luogo domani sera, venerdì 5 aprile. Le organizzazioni sindacali Flai-Cgil, Fai-Cisl e Uila-Uil intendono richiamare l’attenzione del Governo regionale sui lavoratori impegnati nella salvaguardia dell’ambiente, che chiedono una riforma del loro comparto. Iniziative analoghe anche in altri Comuni etnei

Anche i Comuni etnei, con la “occupazione” delle rispettive aule consiliari, stanno aderendo alla “Giornata per la Riforma Forestale” indetta da Flai-Cgil, Fai-Cisl e Uila-Uil per impegnare il Governo della Regione Siciliana a rivolgere la dovuta attenzione al comparto della forestazione.

Come spiega Nino Marino, segretario regionale “Uila Sicilia”, «stavolta non abbiamo mobilitato solo i lavoratori direttamente interessati, ma anche i sindaci e le Amministrazioni Comunali: questo perché vogliamo evidenziare che i forestali sono essenziali per tutta la nostra isola. Per loro, dunque, abbiamo bisogno di stabilizzazione e di più giornate lavorative a tutela dei nostri territori».

«Stante la “sordità” del Governo della Regione Siciliana alle nostre richieste – scrivono inoltre i rappresentanti dei sindacati Flai-Cgil, Fai-Cisl e Uila-Uil – vogliamo simbolicamente occupare i Consigli Comunali nell’intento di promuovere azioni efficaci a tutela del territorio e di una forestazione produttiva che dia un contributo allo sviluppo socioeconomico ed ambientale. Tutto questo dando il giusto riconoscimento al lavoro svolto dai forestali organizzandolo in due sole fasce: centocinquantuno giornate e lavoro a tempo indeterminato. Vogliamo sottolineare che del lavoro forestale non si può parlare solo quando si verificano le emergenze, come le alluvioni o gli incendi, per le quali il lavoro di prevenzione resta l’effettiva arma vincente».

A tale iniziativa di protesta hanno aderito i Comuni etnei di Ragalna, Belpasso, Nicolosi, Randazzo, Bronte, Maletto, Maniace, Adrano, Castiglione di Sicilia, Linguaglossa, Giarre, Fiumefreddo di Sicilia, Mascali, Calatabiano, Zafferana e Milo.

A Linguaglossa, in particolare, la manifestazione di protesta (ossia l'”occupazione” dell’aula consiliare) si svolgerà domani, venerdì 5 aprile alle ore 18.00, presso il municipio del Comune pedemontano etneo, dove interverranno Andrea Cavallaro, segretario territoriale Uila Sicilia, Carmelo Coco, corrispondente Uila-Uil di Linguaglossa, e Luca Pagano della Flai-Cgil.

Rodolfo Amodeo

 

FOTO: il segretario regionale “Uila Sicilia” Nino Marino e, nel riquadro, Carmelo Coco, responsabile “Uila-Uil” nel Comune di Linguaglossa

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