Giarre, la Corte dei Conti “intima l’alt” al sindaco: niente proroga -
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Giarre, la Corte dei Conti “intima l’alt” al sindaco: niente proroga

Giarre, la Corte dei Conti “intima l’alt” al sindaco: niente proroga

Il tentativo di nascondere le carte è miseramente fallito e oggi, a distanza di pochi giorni dalla trasmissione dell’ennesima nota della Sezione di controllo della magistratura contabile, si scopre una nuda quanto triste realtà. Il sindaco Roberto Bonaccorsi ha finito di fare alchimie contabili. La Corte dei conti ha detto basta. Game over. Nei giorni scorsi i magistrati contabili in una duplice nota trasmessa ai Revisori e al Sindaco, avevano richiesto, una serie di chiarimenti in ordine alle relazioni del dirigente finanziario Lipari che paventava un quadro economico drammatico e l’invio della recente deliberazione del Consiglio comunale, quella del 27 luglio scorso, ovvero l’atto contenente le misure economico-finanziarie necessarie a ripristinare l’equilibrio del Bilancio dell’Ente che era stato poi solennemente bocciato dall’assise consiliare, portando il sigillo di un parere negativo dell’organo di revisione che, elegantemente,  aveva giudicato quella manovra varata dall’Amministrazione “inadeguata e da rivisitare”.

La Corte dei Conti, aveva fissato il termine del 9 ottobre scorso per la trasmissione della documentazione richiesta, ma l’Amministrazione e lo stesso Collegio dei revisori, consapevoli che il termine fissato non sarebbe stato rispettato per la mole di documenti, atti e approfondimenti da trasmettere, avevano chiesto una proroga. Ma la Corte dei Conti, venerdi scorso, con propria nota, ha freddato sindaco e revisori, evidenziando che “le richieste di proroga non potevano essere accolte, in considerazione della scadenza del termine per la verifica del piano di riequilibrio pluriennale per il primo semestre dell’esercizio 2015. Pertanto, in assenza di riscontro con le note precedentemente trasmesse, questa sezione procederà allo stato degli atti”. clicca  qui  nota Corte di Conti proroga negata

Tuttavia, si apprende, durante lo scorso fine settimana, al termine di una due giorni massacrante, il neo eletto Collegio e il sindaco, seppure fuori termine, hanno trasmesso ugualmente gli atti lunedì scorso. La Corte dei Conti non concedendo la proroga, si riserva quanto prima di esprimere le proprie determinazioni e a questo punto il dissesto appare del tutto inevitabile. Non resta che attendere la “sentenza” con buona pace del sindaco ragioniere, indiretto fautore di un fallimento senza precedenti.

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