Russo Calcio, vittoria sofferta… sotto il segno di Leotta!

Russo Calcio – Pol. S. Alessio 3-2

Marcatori: 21’ Leotta, 38’ Leotta (rig.), 14’st Rizzo, 20’st Leotta (rig.), 33’st Mastroieni.

RUSSO SEBASTIANO CALCIO: Cisterna, Papa, Pappalardo P., Nicotra, Pappalardo S., Salemi, Emanuele (26’st Condorelli), Messina A. (46’st Di Mauro), Tornitore (22’st Cartellone), Leotta (31’st Bonaventura), Platania (11’st Proietto). All. Seminara.

POLISPORTIVA S. ALESSIO: Di Benedetto, Popa, Sterrantino, Baresi (11’st Rizzo), Interdonato, Mirabella (17’st Perla), Maodda (31’st Garufi), Mastroieni, Ardizzone, Tomasello, Giummaresi (22’st D’Angelo). All. Parisi.

Arbitro: Fortezza (Ragusa)

Collaboratori: Spanò (Messina) e Cutrufo (Catania).

Note: espulso al 46’ l’allenatore ospite Parisi per proteste.

 

TORRE ARCHIRAFI. Altri tre punti incamerati, altra vittoria sofferta. Ennesima prova di carattere, con un Leotta trascinatore in veste di triplice cecchino (due su rigore). E questi sono gli aspetti positivi… L’altro lato della medaglia, a voler essere pignoli, riguarda, soprattutto, la fase di scollamento che sembra materializzarsi, nel corso della partita, tra attacco e centrocampo. Con il risultato di costringere la difesa ad un super lavoro, puntando sui lanci lunghi per innescare le punte… Ma, come già detto, solo a voler essere pignoli…

Che il campionato di Promozione, da neopromossa, fosse da affrontare con spirito di sacrificio e concentrazione, lo si sapeva. E l’essere in cima alla classifica non fa altro che rendere merito ai ragazzi di Mister Seminara. I quali, contro un ottimo S. Alessio, che negli ultimi minuti di gioco ha più volte dato l’impressione di poter agguantare il pareggio, hanno dato davvero l’anima…

L’inizio di partita è caratterizzato da un pieno controllo del gioco da parte della Russo, che produce due occasioni per passare in vantaggio tra 14’ (contropiede di Leotta chiuso in angolo da Mirabella in extremis) e 20’ (lancio da centrocampo di Nicotra per Tornitore, l’attaccante entra in area e viene strattonato da Barresi, resiste al fallo ma con il risultato di vedersi smorzare la conclusione da Mirabella, poi bloccata a terra da Di Benedetto). Due squilli che fanno da preludio alla rete: lancio lungo (ecco.. stavolta ha funzionato…) di Salvo Pappalardo da centrocampo, Leotta scatta in avanti, pallonetto a scavalcare Di Benedetto in uscita ed ecco… si gonfia la rete! Entusiasmo e volontà sono le ali su cui la Russo crea ulteriori occasioni al 33’ (palla ravvicinata di Tornitore per Emanuele dentro area, stop e tiro che finisce di poco a lato) e al 35’ (azione di forza di Messina che, dal limite, prova la conclusione ma la palla finisce alta), prima del raddoppio: nuovo lancio lungo dalle retrovie di Tornitore (in rientro difensivo per dare una mano ai compagni, palla a Leotta che, liberatosi di un difensore, viene strattonato in piena area da Mirabella, quando era solo davanti al portiere. Un rigore così netto nemmeno il VAR avrebbe potuto contestarlo, così come l’espulsione di Mirabella per “aver fermato, da ultimo uomo, una chiara occasione da rete”… Ma, il sig. Fortezza, dovendo scegliere, ha dato seguito positivo all’assegnazione del rigore e non all’espulsione del giocatore… Perché? Misteri della psiche umana. Fortuna che Leotta non ha avuto dubbi: palla a sinistra e portiere a destra (foto sotto)! E tanto per non farsi mancare nulla… nel prosieguo del primo tempo cominciano a fioccare falli, nervosismo e, qualche parola fuori luogo (leggasi bestemmie varie) tra le fila ospiti. Ne fa le spese un fin troppo nervoso allenatore ospite Parisi… espulso al 46’ per proteste!

L’inizio della ripresa, con le occasioni passate per i piedi di Tornitore (5’ e 10’) e Leotta sembra non voler lasciare spazio a sorprese di marca ospite. Invece, come insegnano calcio e Trapattoni, “non dire gatto se non ce l’hai nel sacco”! E il S. Alessio dimostra di saper graffiare: al 14’ il neo entrato Rizzo, al limite dell’area locale, trova lo spazio e la coordinazione per spedire un beffardo pallone alle spalle di Cisterna, sul filo del palo destro. E qui, la partita cambia: il gioco si frammenta, gli ospiti cominciano ad essere più aggressivi, i falli aumentano e la Russo non riesce più ad uscire dalla propria metà campo. A dare una mano, nel vero senso della parola, è l’ennesima ingenuità difensiva ospite: Sterrantino, ormai prigioniero del suo ruolo di cattivo di turno, spende l’ennesimo fallo, al limite della propria area, atterrando Tornitore (che poi uscirà per le conseguenze della botta…), l’azione prosegue e Leotta (onnipresente…) entra in area, salta in dribbling Perla e viene chiaramente strattonato ed atterrato dallo stesso. Anche stavolta rigore che più rigore non si può: batte Leotta e, come da copione, palla da una parte, portiere dall’altra (foto sotto).

Partita finita (come sperano tutti…) dunque? Ma neanche per sogno… C’è da soffrire ancora… Azione fotocopia del primo gol del S. Alessio e, dalla stessa posizione dal limite, spiovente di Mastroieni che finisce alle spalle di Cisterna.  Gli ospiti prendono possesso del centrocampo e premono sulla difesa locale, che resiste con caparbietà. Al 44’ brivido freddo sulle schiene dei sostenitori e giocatori locali: punizione dal limite di Interdonato e palla che scende di poco oltre la traversa. Per i successivi sei minuti, recupero incluso, sugli spalti, un occhio all’orologio ed un occhio alla partita… fino al triplice fischio finale! Tre punti difesi con i denti ma, indubbiamente, meritati. E soprattutto… sudati!

Corrado Petralia