Riposto, le ricette di Sebastiano Vasta nate sui mercantili

Una vita tra il mare e i fornelli. L’avvincente storia del 92enne Sebastiano Vasta sarà protagonista della serata che si terrà sabato 18 giugno alle ore 18 a Palazzo Vigo, a Torre Archirafi. Vasta, classe 1929, per tanti anni ha lavorato sulle navi mercantili da aiuto cuoco e da qui ha trasformato il mestiere in una vera e propria passione che non ha mai smesso di seguirlo. Il frutto della sua passione è ora raccolto nel volume “La mia vita tra pentole e fornelli”, edizioni Akkuaria, che sarà presentato, alla presenza del sindaco Enzo Caragliano e dell’assessore alla cultura Paola Emanuele. Dialogherà con l’autore Vera Ambra, presidente dell’associazione Akkuaria, modererà i lavori la giornalista Linda Minnella ed è previsto l’intervento artistico di Alex Russo.

Come tanti ripostesi Vasta ha lavorato a bordo delle navi. Dopo aver conseguito il titolo nautico e il libretto di navigazione, nel 1949, Vasta inizia a lavorare con la qualifica di aiuto cuoco su di una nave. Nel 1952 per la prima volta si imbarca su una petroliera di nazionalità americana del gruppo Gulf, dove rimarrà impiegato per 14 anni. Per la sua fedeltà, la Compagnia Petrolifera gli conferì una medaglia d’oro, per avere superato dieci anni di attività svolta su undici navi. Una compagnia che pagava bene ma che richiedeva lunghi periodi di imbarco, lontano da casa. Motivo per cui Vasta decide di trasferirsi in una compagnia di navigazione italiana, con periodi di imbarco più brevi che gli permettevano di potere seguire meglio la famiglia.

All’inizio della sua attività marittima Sebastiano Vasta era entrato in cucina per pochi giorni ma poi si appassionò alla bellissima arte culinaria e ha preferito fare sempre il cuoco e non il capitano. Qualcuno per questo gli ha anche detto: «Se hai un titolo nautico, perché hai fatto il cuoco?»

Dopo aver trascorso quasi trent’anni tra cambuse e fornelli delle navi, nel 1982, assieme alla moglie, apre “L’Ancora di Torre Archirafi” un ristorante dove andrà avanti con grande successo per altri trent’anni, ottenendo parecchi riconoscimenti premi e attestati di benemerenza anche a livello nazionale e regionale.

Numerosi i riconoscimenti che Sebastiano Vasta ha ottenuto, dal Premio Italia per la ristorazione – Accademia Internazionale per le Scienze Economiche e Sociali nel 1980 e nel 1985 al Premio Le posate d’oro, Accademia Universale Alessandro Magno nel 1986.

Una vita che vale la pena raccontare.