Riposto, sequestrati i finger del primo bacino. Stucchevole lunga “telenovela”

Il Circomare di Riposto ha notificato alla Regione un decreto di sequestro preventivo dei quattro pontili galleggianti e dei 36 finger, da oltre 6 mesi giacenti nell’area perimetrale esterna del primo bacino portuale di Riposto, offrendo un immagine indecorosa alla città marinara, nel pieno della ripartenza delle attività turistiche.

Senza contare che la mancata rimozione delle infrastrutture rischia di compromettere l’avvio dei cantieri per la realizzazione di un nuovo pontile con struttura a giorno, comprensiva delle opere accessorie.

Sullo sfondo di una grottesca vicenda che si trascina da mesi l’intensa corrispondenza – rivelatasi infruttuosa – tra Capitaneria di porto, Asp, Comune di Riposto e il dipartimento regionale Infrastrutture.

Che si pervenisse a questo risultato era quasi scontato a fronte di un vero e proprio muro contro muro tra Guardia Costiera e Regione con evidenti frizioni che si erano già palesate in occasione di un sopralluogo nel primo bacino portuale del funzionario regionale. Sei mesi di fitta corrispondenza e il muro di gomma che alla fine ha costretto la Guardia costiera ad agire con la carta bollata.