Giarre, la storia infinita del parcheggio di via Teatro

Da oltre un anno la locale Confcommercio rimane in attesa di comprendere le reali intenzioni dell’amministrazione riguardo la proposta di rifunzionalizzare il sito, attraverso un investimento, con l’obiettivo di  rendere fruibile, gratuitamente e in sicurezza l’area alle spalle di corso Italia, attraverso la formula delle sponsorizzazioni di cui esiste al Comune di Giarre un apposito regolamento.

Il parcheggio con una capienza di oltre 200 auto, allo stato, versa in condizioni di degrado tra illuminazione carente e la necessità di spianare il manto rendendolo percorribile dalle auto, oltre alle necessarie dotazioni di sicurezza: impianto di video sorveglianza, varchi di ingresso.

Nei mesi scorsi l’assessore alle Attività  produttive Dario Li Mura, sulla spinta della proposta avanzata da Confcommercio, ha avviato le procedure per una manifestazione di interesse pubblica. Il bando dato per imminente a giugno è rimasto, invece, imprigionato nelle maglie della burocrazia.

L’assessore Li Mura afferma che “l’ufficio Patrimonio ha predisposto tutti gli atti necessari, riteniamo che il parcheggio è senza dubbio un bene da valorizzare e che l’affidamento a terzi, tramite la formula delle sponsorizzazioni, consente all’ente comunale di accrescere il valore di uno spazio attualmente degradato e che diventerebbe pienamente fruibile. Si attende la validazione degli atti fin qui prodotti del dirigente finanziario Marco Puglisi; purtroppo le procedure sono state rallentate dall’emergenza Covid ma anche, più recentemente, dalla predisposizione del riaccertamento dei residui nell’ambito dell’ipotesi del bilancio riequilibrato dell’Ente. Entro dicembre – afferma l’assessore Li Mura – ritengo plausibile che si possa procedere finalmente alla fase attuativa, per la pubblicazione dell’avviso pubblico”.

E i mesi passano. Con la burocrazia che vince sempre.