Giardini Naxos. Veroux: «Tutti gli amministratori siciliani rinuncino alle indennità di carica»

In caso di successo elettorale, l’aspirante sindaco ed i componenti della sua aggregazione si sono impegnati a dare il buon esempio, almeno per tutto l’anno in corso. Quanto risparmiato verrebbe utilizzato per risollevare l’economia dopo la crisi del Coronavirus. «In questi ultimi mesi di mandato – ha aggiunto – anche il primo cittadino uscente e gli altri inquilini di Palazzo dei Naxioti dovrebbero fare la stessa rinuncia»

Giardini Naxos è uno di quei Comuni che avrebbe dovuto rinnovare i propri organi politico-amministrativi il prossimo 24 maggio, ma la sopravvenuta emergenza sanitaria del Coronavirus ha inevitabilmente fatto slittare a data da destinarsi (probabilmente all’autunno) l’appuntamento elettorale locale.

Pur tuttavia, di fronte alla drammatica situazione venutasi a creare a livello mondiale e che a Giardini Naxos ha già fatto registrare un decesso ed un caso di positività, le aggregazioni formatesi nelle settimane immediatamente precedenti all’esplodere della pandemia si sentono in dovere di continuare ad esser presenti dispensando consigli e contributi di idee in merito alla gravissima emergenza, dalle implicazioni sia sanitarie che economiche.

E’ delle scorse ore, in particolare, l’impegno ufficialmente assunto dal candidato a sindaco Antonio Veroux (nella foto principale) e dai componenti della sua coalizione “Ritorna In Superficie Giardini Naxos” a rinunciare, in caso di successo elettorale,  alle rispettive indennità di carica almeno sino al mese di dicembre 2020, e se necessario anche oltre.

Beppe Grillo, agli albori della sua carriera di comico, mentre negli Anni Ottanta riceve dall’allora sindaco Antonio Veroux il “Premio Regia Televisiva” della Rai, che si svolgeva a Giardini Naxos

«Vorremo che facessero lo stesso – ha dichiarato Veroux, che di Giardini Naxos è già stato sindaco negli scorsi decenni – gli amministratori di tutti gli altri Comuni della nostra isola nonché i rappresentanti del Governo regionale ed i parlamentari dell’Assemblea Regionale Siciliana.

«E con riferimento specifico al nostro Comune, chiediamo all’attuale sindaco di Giardini Naxos, Nello Lo Turco, ai suoi assessori, al presidente del Consiglio ed a tutti i consiglieri comunali di rinunciare alle indennità di questi ultimi mesi del loro mandato, a partire dalla mensilità  e dai gettoni di presenza di marzo 2020. Le somme così accantonate dovranno servire a rilanciare l’economia, messa a dura prova dall’emergenza sanitaria in atto. A Giardini Naxos, in particolare, esse dovranno essere inserite in un apposito capitolo del bilancio comunale da destinare ad interventi finalizzati a supportare l’economia locale, fortemente compromessa dalla crisi del Coronavirus.

«La tragica esperienza che stiamo vivendo deve far riflettere tutti noi e migliorare, altresì, il “modus operandi”  ed il senso civico dei pubblici amministratori nei confronti dei cittadini. Chi ci governa – ha concluso Antonio Veroux – deve interpretare la fase storica che si sta attraversando come un’opportunità per sperimentare nuove logiche politiche, economiche e di impegno sociale in grado di far sviluppare in maniera solidale, virtuosa ed esponenziale questa nostra terra dalle infinite risorse».

Antonio Veroux e la sua aggregazione politica hanno messo per iscritto tali proposte e le hanno inviate sia al sindaco di Giardini Naxos e sia al presidente della Regione Siciliana.

Rodolfo Amodeo