Acireale, il vescovo Raspanti igienizza i banchi della cattedrale

Il vescovo di Acireale, Antonino Raspanti, ha deciso di dare l’esempio e, indossando una tuta, insieme al parroco della cattedrale, don Mario Fresta, e ad alcuni parrocchiani, ha igienizzato i banchi e le sedie della cattedrale di Acireale. L’iniziativa del vescovo è stata documentata con foto e video poi condivisi sui social della diocesi e hanno ottenuto l’approvazione di tanti fedeli.

Al momento i casi di coronavirus in Sicilia sono esigui e sino a sabato non ci sono pazienti affetti da Covid-19 in terapia intensiva. Tuttavia, la malattia deve essere presa sul serio, anche cambiando le abitudini.
Il vescovo ha dato una serie di indicazioni alle parrocchie:  Non siano sospese le attività formative e di catechesi se non nel caso in cui il numero delle persone sia eccessivo in relazione alla capienza degli ambienti. Si evitino comunque gli assembramenti di elevato numero di persone.

Riguardo alla catechesi dei ragazzi si propongano attività alternative come il raduno in piccoli gruppi, in ambienti ampi o all’aperto. In tutti i casi il parroco e gli operatori pastorali mantengano i contatti con i ragazzi e le loro famiglie manifestando vicinanza e utilizzando al meglio i canali social.

La S. Messa e le altre celebrazioni proseguano regolarmente. Se si ritiene opportuno, al fine di evitare il sovraffollamento, specialmente nelle chiese piccole, si celebrino altre Messe oltre a quelle già previste. I parroci valutino i singoli casi riguardo all’opportunità da parte dei sacerdoti e dei ministri straordinari della comunione di visitare ammalati e anziani.