Elezioni amministrative a Mascali: quadro politico ancora non definito

Concluse le feste natalizie a Mascali, la politica si scalda. Messi da parte panettoni e luminarie, i mascalesi si preparano alle prossime amministrative che si svolgeranno in primavera e che decideranno il sindaco dei prossimi 5 anni.

E’ certa la corsa a sindaco dell’uscente primo cittadino Luigi Messina. A sostenerlo l’amico Salvino Patanè, con il quale nei mesi scorsi, da voci di corridoio, ci sarebbero stati degli screzi; con il sindaco in carica anche la coppia Virginia Silvestro (attuale assessore della Giunta Messina) e il marito Salvatore Gullotta che, assieme, in qualità di medici generici, assommano una importante fetta di elettorato.

Della squadra di Messina sembrerebbe fare parte anche l’attuale assessore allo Sport Carmelo Portogallo (vicino a Forza Italia) e ormai separato dal fratello Gaetano che invece ha scelto di sostenere la Lega dell’ex vice premier Matteo Salvini.

Dato dapprima fra i candidati alla carica di primo cittadino, potrebbe decidere di fare un passo indietro l’avvocato penalista Ernesto Pino, piazzatosi secondo, alle amministrative mascalesi del 2015.

Sembra invece essere certa la partecipazione del commercialista di Nunziata, Giuseppe Cardillo, attuale vice sindaco ed assessore al Bilancio del comune di Fiumefreddo di Sicilia. A sostenere Cardillo scenderebbero in campo due “veterani “ della politica, l’ex sindaco di Mascali Filippo Monforte e l’ex onorevole Biagio Susinni .

Della coalizione di Giuseppe Cardillo dovrebbe fare parte anche il geometra Giuseppe Barbarino (già assessore sotto la consiliatura Monforte) ed Ernesto Pariti (da ultimo consigliere di minoranza nel Consiglio comunale di Luigi Messina).

Non si è ancora usciti allo scoperto ma, la voglia di provarci non manca ad Alberto Cardillo, già assessore nella Giunta Messina, da sempre militante in Fratelli d’Italia e che negli ultimi mesi orbita all’Ars con un incarico regionale.

Fra i competitors figurerebbe anche l’ex sindaco Silvio Carota, già primo cittadino di Mascali per 2 mandati di fila: dal 1998 al 2008, e che avrebbe voglia di scommettersi ancora.

Quest’anno, poi, riguardo il sistema elettorale vi sono dei cambiamenti importanti. A cominciare dal numero dei consiglieri che non saranno più 20 ma 16, quindi lo scontro per accaparrarsi la poltrona sarà maggiore e spietato ed ogni candidato sindaco avrà solo una lista a supporto.

Ancora pochi mesi, quindi, e Mascali sarà chiamata al voto compiendo una precisa scelta: confermare Messina o eleggere un nuovo sindaco?