Riposto: l’eterno fascino del caratteristico presepe di Orazio Quattrocchi

Quindicesimo Natale per l’originale riproduzione in muratura della Notte Santa, che l’ingegnoso imprenditore locale ha ambientato nell’antico centro storico della cittadina marinara. Sarà ancora visitabile fino al 20 gennaio nella Basilica Parrocchiale di San Pietro Apostolo

Anche in questo Natale la Notte Santa allestita a Riposto dal locale presepista Orazio Quattrocchi all’interno della Basilica Parrocchiale di San Pietro Apostolo ha attirato tantissimi visitatori provenienti da tutta la Sicilia Orientale.

La sua peculiarità consiste nell’essere un presepe in muratura, ossia pressoché esclusivamente realizzato con laterizi ed altri materiali impiegati nell’edilizia anziché, come solitamente avviene, utilizzando elementi scenografici in legno, cartapesta, plastica ed altri materiali “tradizionali”.

La Natività di Orazio Quattrocchi, il quale ama autodefinirsi “sanpietrino” per la sua intensa devozione al santo patrono della cittadina marinara, si caratterizza inoltre per la sua forte connotazione localistica. Le tradizionali capanne dei pastori, infatti, hanno l’aspetto delle piccole costruzioni del centro storico ripostese, che costituivano le abitazioni dei vecchi pescatori e dei commercianti di botti. Si tratta, dunque, di un presepe che, a parte l’aspetto religioso, vuol essere anche un modo per promuovere e valorizzare un territorio e le sue tradizioni.

«E’ stata questa – commenta Quattrocchi – la quindicesima edizione di questo mio presepe, che ad ogni Natale mi dà tante soddisfazioni. Tanti di coloro che l’hanno visto negli anni precedenti tornano a visitarlo, anche perché apporto sempre qualche novità dal punto di vista scenografico (in particolare la dislocazione delle casette). Ad essi si aggiungono sempre nuovi visitatori, molti dei quali vogliono conoscermi per farmi i complimenti ma anche per saperne di più sulla fonte d’ispirazione di questo mio particolare allestimento della Notte Santa. Ne approfitto quindi per parlare della nostra Riposto, del suo passato e delle sue tradizioni. Desidero ringraziare  il nostro arciprete, Padre Agostino Russo, per l’ospitalità che dà a questa mia “creatura” all’interno del principale luogo di culto ripostese».

La Notte di Betlemme ideata da Orazio Quattrocchi, imprenditore da sempre impegnato nel sociale e nelle attività parrocchiali, sarà visitabile fino al 20 gennaio.

Rodolfo Amodeo

 

FOTO PRINCIPALE: da sinistra l’arciprete Agostino Russo ed Orazio Quattrocchi davanti al presepe da quest’ultimo realizzato nella Basilica di San Pietro Apostolo