Un “grande fratello” in arrivo sulle Strade Statali 121 e 284

Nel corso del recente Comitato Provinciale per l’Ordine Pubblico si è deciso di rendere più sicure la Paternò-Catania e la Paternò-Randazzo, spesso teatro di incidenti anche mortali, dotando le due transitatissime arterie di autovelox e sistemi di controllo. La Regione Siciliana ha dato la propria disponibilità a finanziare questo tipo di interventi

Installazione di autovelox ed aumento dei controlli da parte delle forze dell’ordine: sono queste le misure decise nei giorni scorsi alla Prefettura di Catania nel corso della riunione del Comitato per l’Ordine Pubblico avente ad oggetto il potenziamento della sicurezza delle Strade Statali 121 “Paternò -Catania” e 284 “Paternò-Randazzo”, spesso teatro di incidenti anche mortali, come quello di qualche settimana fa che è costato la vita a quattro giovani di Adrano.

L’esito della recente riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine Pubblico ha molto soddisfatto il deputato regionale Giuseppe Zitelli (nella foto accanto), del gruppo politico “Diventerà Bellissima”, il quale insieme al collega Giovanni Bulla aveva presentato un’interrogazione per chiedere interventi sulle due strade statali.

«Possiamo dire – ha dichiarato l’On. Zitelli – che le istituzioni sono presenti e pronte a dare quelle risposte che le nostre comunità attendono. Nel recente Comitato la Regione Siciliana era rappresentata dall’assessore alle Infrastrutture Marco Falcone, il quale ha manifestato la totale disponibilità a reperire le somme necessarie per gli interventi da attuare non appena l’Anas avrà pronti i relativi progetti. Per definire le esatte misure da adottare si terranno comunque ulteriori incontri tecnici che coinvolgeranno anche le comunità locali nei cui territori ricadono le due arterie.

I resti dell’autovettura su cui viaggiavano i quattro giovani recentemente deceduti sulla S.S. 121

«Per quanto ci riguarda, nella nostra interrogazione il sottoscritto e l’On. Bulla abbiamo evidenziato anche il problema dell’illuminazione assente per ampi tratti e negli svincoli di ingresso e di uscita dei diversi Comuni, ma abbiamo altresì invocato l’installazione di dissuasori di velocità, come autovelox e telecamere di sorveglianza, che sono proprio le misure decise qualche giorno fa dal Comitato per l’Ordine Pubblico e la Sicurezza.

«Da cogliere molto positivamente è anche l’impegno della Regione Siciliana, ed in particolare dell’assessore Falcone il quale è riuscito ad ottenere ed a liberare somme (in parte statali ed in parte regionali) per circa settanta milioni di euro da impiegare per il rifacimento dell’intero svincolo per Paternò sulla S.S. 121 e per il tratto Bronte-Adrano della S.S. 284».

Rodolfo Amodeo