Giarre, arresto Pappalardo Fiumara prime indiscrezioni sull’inchiesta -
Catania
23°

Giarre, arresto Pappalardo Fiumara prime indiscrezioni sull’inchiesta

Giarre, arresto Pappalardo Fiumara prime indiscrezioni sull’inchiesta

Filtrano le prime indiscrezioni che hanno portato giovedì pomeriggio all’arresto del pianista  Gianfranco Pappalardo Fiumara. L’artista è stato bloccato all’uscita dalla chiesa di Trepunti, mentre raggiungeva a piedi l’auto in sosta sul viale Sturzo.

Le accuse, ritenute dalla Procura molto gravi, non avrebbero alcun legame con la prestigiosa attività lavorativa del maestro, 41 anni, di Riposto, pianista e solista, rientrato in questi giorni dalla Moldavia, dove è stato invitato ad un evento svoltosi al teatro di Stato di Chisinau.

Le certosine indagini condotte dai carabinieri della compagnia di Giarre avrebbero fatto leva sulla collaborazione della vittima sulla cui identità vige il massimo riserbo, che avrebbe consegnato agli investigatori materiale probante (una registrazione audio di una conversazione tra la vittima e il pianista).

A quanto pare esplicite richieste di denaro che avrebbero spinto la vittima a rappresentare un quadro dettagliato ai carabinieri, consentendo loro di costruire l’impianto accusatorio, poi pienamente condiviso dal magistrato inquirente.

A questo punto sono scattate le indagini e i pedinamenti, fino a quando, come detto, giovedì, nel primo pomeriggio, è scattato il blitz, sul viale Sturzo a Trepunti, poco distante il sagrato della chiesa della minuscola frazione all’ingresso sud di Giarre, davanti a decine di automobilisti in transito lungo la Statale 114.

Per lunedì, alle 11, è intanto atteso l’esito dell’udienza di convalida dell’arresto innanzi al Gip di Catania. Pappalardo Fiumara è assistito all’avvocato Enzo Guarnerache ieri mattina ha incontrato in carcere per un primo colloquio.

Potrebbero interessarti anche