Randazzo, visita istituzionale di una delegazione dell’Ossezia del Sud

Una delegazione del ministero degli affari esteri della repubblica dell’Ossezia del Sud – stato caucasico incastonato tra Georgia e Federazione Russa, riconosciuto da poche nazioni – unitamente al corpo diplomatico nazionale è stata ricevuta lunedì mattina dal sindaco Francesco Sgroi nell’aula consiliare “Falcone e Borsellino”. Ospite d’onore è stato il ministro Dmitrij Medoev, che in questi giorni si trova in Italia per una visita ufficiale.

Del corpo diplomatico dell’Ossezia del Sud, dal sei ottobre scorso, fa parte pure il vicepresidente del Consiglio comunale Carmelo Scalisi, nominato console onorario per la Sicilia.

Alla cerimonia erano presenti pure il presidente del Consiglio comunale, Alfio Ragaglia, gli assessori Giuseppe Gullotto, Giuseppe D’Amico e Maria Mancuso (Pillera, assente per impegni istituzionali) e una nutrita rappresentanza di consiglieri comunali.

Tra i convenuti c’era pure il console generale della Federazione Russa a Palermo, Yevgeny Panteleev, che ha preso parte ufficialmente all’incontro.

La cerimonia è stata aperta con l’esecuzione degli inni nazionali della Repubblica dell’Ossezia del Sud e dell’inno nazione della Repubblica italiana.

Il sindaco Sgroi ha accolto con parole benevole l’illustre ospite e durante il suo discorso ha espresso anche la piena disponibilità a sottoscrivere un accordo di cooperazione internazionale con la città di Tskhinvali, capitale dell’Ossezia del Sud. L’intesa potrebbe essere perfezionata già nei prossimi mesi.

A sua volta, il ministro Dmitrij Medoev ha ringraziato il sindaco per l’invito e per la calorosa ospitalità riservatagli. Egli ha parlato della secolare storia e della cultura del popolo osseto, del decimo anniversario del riconoscimento dell’indipendenza dell’Ossezia del Sud e delle prospettive di sviluppo della sua repubblica.

Dopo il cerimoniale, svoltosi nella sala consiliare, il ministro, accompagnato dal sindaco e dalle autorità locali, si è recato nel cortile dell’asilo nido comunale sul cui terreno è stato piantumato un albero: il noce, che secondo la tradizione dell’Ossezia è simbolo di pace e di fratellanza.

A seguire il ministro Dmitrij Medoev con il suo corpo diplomatico, accompagnato dal sindaco Francesco Sgroi, ha effettuato un’ascensione sui boschi dell’Etna, dove sono state issate le bandiere nazionali dell’Ossezia del Sud e dell’Italia.

“Sono molto onorato per l’incarico di console onorario per la Sicilia, conferitomi dallo Stato dell’Ossezia del Sud” – dichiara visibilmente soddisfatto Carmelo Scalisi, che aggiunge – “sono infinitamente orgoglioso del riconoscimento che mi piace condividere anche con la mia città. Randazzo, oggi ha potuto sottoscrivere un protocollo di amicizia che sicuramente porterà dei benefici a entrambe le città [Randazzo e Tskhinvali, ndr] e alle relative comunità. Farò da trait d’union fra i due paesi e inizieremo con un’esposizione a Randazzo di una mostra d’arte di circa sessanta opere che raffigurano paesaggi del Caucaso. Nei prossimi mesi accompagnerò una delegazione del comune di Randazzo nella capitale dell’Ossezia del Sud. Infine – conclude il console onorario Carmelo Scalisi – un ringraziamento particolarmente sentito va al console generale della Federazione Russa che, nonostante i suoi impegni istituzionali, ci ha onorato presenziando alla cerimonia”.

Gaetano Scarpignato