A Catania le immagini stampate nell’anima di Giuseppe Manitta

Su iniziativa della Società “Dante Alighieri”, venerdì prossimo, 21 settembre, presso la libreria “Mondadori” di Via Di Sangiuliano si terrà un incontro letterario sul recente volume di poesie “Gli occhi non possono morire” del giovane scrittore e studioso di Castiglione di Sicilia

Prosegue l’intensa attività del giovane scrittore e ricercatore castiglionese Giuseppe Manitta, protagonista ormai da tempo, sia come autore che come critico letterario, di importanti eventi culturali in Italia ed all’estero. Venerdì prossimo, 21 settembre, il poliedrico intellettuale etneo presenterà a Catania, presso la Libreria “Mondadori” di Via Antonio Di Sangiuliano, la sua ultima raccolta di poesie “Gli occhi non possono morire”, edita per i tipi della “Italic Pequod” di Ancona.

All’incontro, che avrà inizio alle ore 18.00, interverranno, oltre all’autore, il Prof. Dario Stazzone, presidente della Società “Dante Alighieri”, organizzatrice dell’iniziativa, e la Prof.ssa Novella Primo.

Della silloge “Gli occhi non possono morire” si è occupato anche il quotidiano nazionale “Il Corriere della Sera” nell’edizione di domenica scorsa.

Giuseppe Manitta con Corrado Calabrò

Il volume si avvale dell’autorevole prefazione del celebre giurista, scrittore e poeta Corrado Calabrò (già presidente dell’Agcom), il quale ha tra l’altro scritto che «Manitta non vuole rinunciare a far riapparire, per lui e per noi, quelle immagini che gli si sono stampate nell’anima. Il modo cui egli ricorre felicemente è quello di accensioni improvvise. L’ossimoro lo aiuta spesso a trovare un’espressione inedita. Le immagini di Manitta noi le vediamo, le sentiamo, le scopriamo, le facciamo nostre, zampillano con suggestività impressiva, producendo, per associazione, nel lettore, nell’ascoltatore, evocazioni, visioni sue proprie e tuttavia rigenerate dalle espressioni usate dal poeta».

Giuseppe Manitta è autore di diversi studi di italianistica e vive tra Catania e la sua Verzella, ridente borgata del Comune etneo di Castiglione di Sicilia.

E’ considerato uno dei maggiori conoscitori di Giacomo Leopardi, di cui cura la bibliografia presso il relativo Laboratorio dell’Università La Sapienza di Roma, e della produzione dell’intellettuale rumeno Mihai Eminescu, che Manitta ha notevolmente contribuito a far conoscere e divulgare nel nostro Paese.

Ma nelle sue pubblicazioni (edite da prestigiose etichette nazionali) e nelle sue collaborazioni a varie riviste specialistiche (tra le quali “La Rassegna della Letteratura Italiana”) si è occupato anche del petrarchismo cinquecentesco di Antonio Filoteo Omodei nonché delle opere di Giosuè Carducci, Giovanni Boccaccio, Luigi Pirandello ed Italo Calvino.

Rodolfo Amodeo

 

FOTO PRINCIPALE: Giuseppe Manitta con sullo sfondo uno scorcio di Via Di Sangiuliano, a Catania, dove, presso la Libreria Mondadori, si terrà la presentazione del suo ultimo libro