Pace fatta tra il commissario Castellana e l’Ente Parco Fluviale dell’Alcantara

Il funzionario regionale agrigentino, alla guida dal 2007 al 2010 degli uffici francavillesi di Via dei Mulini, avanzava dall’area protetta 58mila euro. Ne è scaturito in questi anni un contenzioso presso gli organi di giustizia amministrativa conclusosi con una transazione proposta dal creditore, il quale si è “accontentato” di 40mila euro

Si è concluso con una pacifica transazione il contenzioso tra l’ex commissario straordinario dell’Ente Parco Fluviale dell’Alcantara, Giuseppe Castellana, e l’area protetta avente sede a Francavilla di Sicilia.

Cinquantottomila euro l’oggetto del contendere (comprensivo di interessi legali e rivalutazione monetaria), ossia quanto rivendicato a titolo di spettanze dal funzionario regionale nonché docente universitario agrigentino, in carica negli uffici francavillesi di Via dei Mulini dal 2007 al 2010.

Ma con l’accordo transattivo dei giorni scorsi, approvato dal Comitato Esecutivo del Parco, la partita si è consensualmente chiusa alla leggermente più modica cifra di quarantamila euro.

Inizialmente il professor Castellana aveva chiamato in causa sia l’area protetta e sia l’assessorato regionale al Territorio ed Ambiente e, nel febbraio del 2015, il Tar di Catania gli dava ragione attraverso una sentenza contro la quale, nei mesi successivi, il Parco dell’Alcantara proponeva ricorso in appello presso il Consiglio di Giustizia Amministrativa.

L’anno scorso, comunque, Giuseppe Castellana ha manifestato l’intenzione di addivenire ad un bonario componimento, e la sua proposta di transazione è stata valutata positivamente (anche sulla scorta dei diversi pareri tecnici acquisiti) dall’Ente Parco Fluviale che, con un’eventuale soccombenza anche nel giudizio di secondo grado, rischiava di andare incontro a maggiori oneri per interessi, spese legali e l’ulteriore rivalutazione monetaria.

Rodolfo Amodeo

 

FOTO: in primo piano il commissario Giuseppe Castellana e, nel riquadro, amministratori comunali e funzionari del Parco Fluviale dell’Alcantara durante una recente riunione del Comitato Esecutivo dell’area protetta