Calcio: il Camaro si impone per 1-0 sul Giarre

Vincono i messinesi per 1-0, conquistando la quinta vittoria di fila. Ritmi indiavolati e inserimenti dei centrocampisti, si rivelano l’arma vincente della terribile matricola Camaro, la quale, volando a quota 18 punti, agguanta il Città di Scordia, al momento quinto in classifica.

Il “Marullo di Bisconte” di Messina si conferma una trappola letale per le formazioni chiamate ad uscire illese dal terreno di gioco del predetto impianto. Doveva essere la partita del definitivo rilancio delle quotazioni del Giarre in materia di aggancio delle posizioni ascrivibili alla griglia dei play-off. I gialloblù però, ancora una volta, soccombono dinnanzi ad una squadra che coltiva le medesime ambizioni. Ma soprattutto, soccombono di fronte a dirette concorrenti per un posto nei play-off, le quali sanno miscelare bene la tecnica invididuale con l’intensità di gioco.

In questa occasione il carnefice di turno è il già menzionato Camaro, formazione quadrata che sin dal primo minuto riserva un pressing asfissiante agli uomini di Mascara. L’aggressività in fase di non possesso da parte dei padroni di casa e la produttività di Ancione quando occorre imbastire la manovra, stordiscono un Giarre per quasi mezz’ora in balìa della furia dell’avversario.

Il dinamismo delle due mezzali Ancione e Falcone, assurti ad autentici stantuffi del centrocampo neroverde, manda in tilt un Giarre troppo compassato e ingessato nella costruzione del gioco. La staticità dei gialloblù e la propensione degli esterni offensivi neroverdi a rinculare in fase di copertura e a cucire il gioco,soprattuto per quanto concerne Bonamonte, disegnano una gara che vede il Camaro avere il sopravvento.

Il goal di Assenzio su suggerimento dalla destra di Cappello, con quest’ultimo agevolato da un rimbalzo del pallone, consente ai nervoerdi di legittimare la propria superiorità. Il Giarre però, malgrado la lentezza nella velocità di trasmissione della palla, prova a rintuzzare i locali, offrendo almeno la sensazione di essere vivo sul piano dell’orgoglio.

L’espulsione dell’esterno offensivo messinese Bonamonte nella ripresa, sembra poter essere il preludio al pari del Giarre, ma il Camaro, malgrado l’inferiorità numerica, tiene bene il campo e sfiora addirittura il raddoppio per ben due volte nell’arco della stessa azione con Paludetti. Il Giarre però non si scoraggia. Patti e Patanè sfiorano il goal dell’1-1. Caputa addirittura di testa, su un cross dalla sinistra di Leotta, manda la sfera sopra la traversa da posizione favorevolissima. Un finale convulso sembra poter regalare l’1-1 al Giarre ma Mannino, portiere del Camaro, è attento e non si fa sorprendere.

Per la sfida contro il Camaro, il Giarre schiera un 4-3-3: Colonna tra i pali, Santitto terzino destro, Sanfilippo terzino sinistro, Miano e Francesco D’Arrigo nel cuore della difesa, Patanè play-basso, Lamia mezzala sinistra, Patti mezzala destra, Compagno esterno offensivo sinistro, Leotta esterno offensivo di destra e Caputa punta centrale.

Il Camaro risponde con un modulo speculare: ovvero con un 4-3-3. Mannino tra i pali, Cappello terzino destro, Mondello terzino sinistro, la coppia ex Giarre composta da Munafò e Pettinato, nel cuore della retroguardia, Ancione regista, Falcone mezzala destra, Assenzio mezzala sinistra, Bonamonte esterno offensivo sinistro, Paludetti attaccante centrale e Sturniolo esterno offensivo di destra.

Al primo minuto, Caputa tenta la via del goal dall’interno dell’area con un tiro di collo intercettato però da un difensore neroverde. Successivamente, Assenzio allarga a sinistra per Mondello che crossa, ma i gialloblù ci mettono una pezza mandando la palla in angolo. Sul corner, Ancione prevale nel rimpallo con Curcuruto e calcia a giro congliendo la parte alta della traversa.

Successivamente, i locali sfondano sul fianco sinistro gialloblù. Un rimbalzo della sfera permette a Cappello di suggerire di testa per Assenzio che di destro spedisce la sfera in rete. Camaro 1-0 Giarre. Ciò accade al 5′ del primo tempo. In seguito, Sturniolo dalla destra mette una palla dentro l’area per Assenzio, ma Colonna esce e chiude lo specchio della porta.

Al 16′ del primo tempo, Bonamonte, moto perpetuo del Camaro, confeziona una palla in verticale per Mondello che in orizzontale prova a mettere un pallone nel cuore dell’area. I gialloblù mandano in corner. Sull’angolo, il portiere del Giarre Colonna esce tempestivamente. In seguito, un cross teso di Mondello dalla sinistra mette i brividi al Giarre. Successivamente, Bonamonte, dalla distanza, spara al volo ma senza inquadrare la porta.

Al 22′ del primo tempo, il regista del Camaro Ancione, calcia a giro ma la sua punizione si spegne a lato. Al 32′ del primo tempo, Patti serve in profondità Leotta che crossa di sinistro, ma Mannino esce dai pali e respinge con i pugni. Sanfilippo dalla sinistra prova a mettere una palla in area ma il pallone finisce sul fondo. In seguito, su una rimessa laterale, il centrocampista gialloblù Lamia prova dalla sinistra a mettere un pallone in mezzo all’area ma i peloritani sventano il pericolo.

In seguito, uno scatenato Santitto dribbla Bonamonte e Ancione subendo fallo. Al 44′ del primo tempo, Assenzio si propone sulla destra. Il suo cross raggiunge Bonamonte, propostosi nel taglio. Quest’ultimo però non riesce a deviare la palla di testa in porta.

Nel secondo tempo, Miano, regista aggiunto del Giarre visto che dai suoi piedi partono i rilanci della difesa in funzione della necessità di scavalcare il centrocampo, spezza una trama di gioco. Al 5′ della ripresa Sanfilippo crossa dalla sinistra verso il cuore dell’area. Lamia rifinisce per Caputa che spalle alla porta si gira e non colpisce la sfera. Successivamente, un brutto fallo su Compagno, costa l’espulsione a Bonamonte.

All’8′ del secondo tempo, sulla punizione di Miano, Mannino esce su Caputa. Al 10′ della ripresa, Miano supera in velocità Munafò e confeziona una palla sulla trequarti per Caputa il quale la prolunga per Patti. La botta di quest’ultimo viene respinta con i pugni da Mannino. Successivamente, Camaro pericoloso con Paludetti, il cui tiro in diagonale dall’interno dell’area viene respinto da Colonna. Il Camaro, sempre nella stessa azione, insiste con un tiro murato.

Poi Paludetti praticamente da terra prova una scucchiaiata che finisce a lato. Al 17′ del secondo tempo, su un cross dalla sinistra, la rasoiata in diagonale di Cappello termina a lato alla destra del portiere gialloblù Colonna. Con l’ingresso di Spoto, il Camaro assume le caratteristiche di un 4-1-3-1. Al 23′ dl secondo tempo, Patanè triangola con Santitto. Quest’ultimo entra in area ma i locali ci mettono una pezza. Al 24′ del secondo tempo, Assenzio calcia di destro nei pressi del vertice dell’area ma Colonna para.

Al 27′ della ripresa, Compagno, dopo un tiro di Leotta respinto da Pettinato, prova a mettere dalla destra un pallone nel cuore dell’area ma Pettinato manda la sfera in angolo. Al 31′ della ripresa, la staffilata del terzino del Camaro Mondello da fuori non trova la porta. In seguito, lancio in profondità di Miano per Leotta, ma Pettinato interviene di testa. Poi Assenzio atterra Patti.

Si incarica della battuta della punizione, Lamia. La traiettoria del suo tiro viene intercettata con un braccio da Spoto ma l’arbitro non se la sente di assegnare il rigore al Giarre. Poi, su un traversone dalla destra di Santitto, Mondello manda in angolo. Conseguentemente, la palla arriva a Patanè che di interno destro disegna una traiettoria che sembrava destinata a insaccarsi nel sette. Il tiro però termina di poco sopra la traversa.

Al 40′ della ripresa, Leotta crossa dalla sinistra per Caputa, ma il suo colpo di testa sottoporta termina sopra la traversa. In seguito, Ancione cerca il goal da cineteca da centrocampo, ma il suo tiro a parabola discendente termina sopra la traversa. Entra poi in campo Curcuruto al posto di Compagno, mentre Mascara inserisce un lungaccione come Spampinato affinchè spizzi qualche pallone in avanti.

Al 45′ della ripresa, la punizione dalla sinistra di Lamia viene respinta dal portiere. Poi dalla distanza ci prova Leotta ma Mannino si fa trovare pronto respingendo il tiro. Il triplice fischio sancisce il sofferto successo del Camaro che adesso stacca di tre punti il Giarre.

I gialloblù, settimi in classifica con 15 punti, nel prossimo turno affronteranno in casa un’altra nobile del campionato come il Città di S. Agata, terzo in classifica.

Umberto Trovato