Giardini Naxos: domenica prossima il “battesimo” di CasaPound Italia

Il movimento della Destra sovranista, avente come referente locale e per la fascia jonica Massimo Adonia, si presenterà ai cittadini della prima colonia greca di Sicilia in un gazebo che verrà allestito in Piazza San Pancrazio durante le ore della mattinata. Saranno anche raccolte le firme a sostegno di una lista per le imminenti elezioni regionali

Dopo Palermo, Siracusa, Catania e Messina, il movimento della Destra sovranista “CasaPound Italia” approda anche a Giardini Naxos. A darne notizia è il referente locale nonché per l’intera fascia jonica Massimo Adonia, storico esponente della Destra.

«Domenica prossima 1 ottobre – si legge in una nota da quest’ultimo diramata – CasaPound Italia sarà presente a Giardini Naxos nella centralissima Piazza San Pancrazio dalle ore 9,00 alle ore 13,00.

«In un gazebo informativo raccoglieremo anche le firme per la presentazione di una nostra lista alle imminenti elezioni regionali. Questo perché non ci identifichiamo affatto nella triade “Crocetta-Musumeci-Cancelleri”, che altro non sono che il rovescio della faccia della stessa medaglia di un’Italia ormai prossima alla decadenza ed all’autodistruzione a causa, soprattutto, di un’invasione di clandestini senza precedenti.

«CasaPound ribadisce il concetto che prima vengono gli italiani e dopo, se sussistono le possibilità, gli stranieri. Ed, in ogni caso, chi è ospite dell’Italia per motivi umanitari o perché scappa dalla guerra deve rispettare le nostre leggi, i nostri valori e le nostre tradizioni. Qui, invece, si sta verificando il contrario, nel senso che gli ospiti siamo… noi italiani, ignorati dai Governi nazionali e regionali e da un’Europa che viene a dire a noi siciliani che dobbiamo tenerci i clandestini in quanto la nostra isola è il primo luogo di approdo.

«E poi ci impongono le dodici vaccinazioni obbligatorie considerato che, con questo ingentissimo afflusso di extracomunitari, sono riapparse pericolose malattie da cui gli occidentali ci eravamo da tempo liberati, come la meningite, la malaria e la tubercolosi.

«CasaPound Italia, pertanto, intende battersi contro gli effetti di questa nefasta “invasione” affinché si garantiscano le case popolari prima ai nostri connazionali e poi a chi viene da fuori, si impieghino risorse e mezzi per garantire un futuro ai nostri giovani anziché costringerli ad emigrare, e si ponga energicamente rimedio all’eccezionale aumento della criminalità che si sta verificando nel nostro Paese da un paio d’anni a questa parte».

Rodolfo Amodeo

 

FOTO: da sinistra Massimo Adonia ed, accanto, i leader nazionali di “CasaPound Italia” Gianluca Iannone e Simone Di Stefano