Graniti, inaugurato il “regno” della creatività e della socializzazione

L’elegante ed accogliente “ARTspace” è stato ricavato in un vecchio rudere di Via Gangi, che adesso potrà ospitare gli artisti internazionali che, ormai da tre anni, si recano periodicamente nel Comune dell’Alcantara. Ma sarà anche un punto di riferimento per la popolazione locale

Il piccolo Comune di Graniti si riconferma “città d’arte” grazie ad una nuova iniziativa voluta dai coniugi Salvatore Romano e Karin Meier, imprenditori particolarmente sensibili alle varie forme di creatività.

Tre anni fa, la coppia varò l’originale progetto “Graniti Murales”, che ha consentito al Comune della Valle dell’Alcantara di dotarsi di oltre dodici dipinti realizzati sulle pareti di edifici del paese da vari artisti provenienti da tutto il mondo (reclutati tramite la piattaforma “Res Artist”), ospitati gratuitamente per un mese dai cittadini del luogo.

E nei giorni scorsi è stata tenuta a battesimo una nuova progettualità, in qualche modo collegata a “Graniti Murales” in quanto costituirà un punto d’appoggio, di lavoro o semplicemente espositivo per gli artisti internazionali ospiti della comunità granitese, ma non solo. Si tratta dell’“ARTspace”, ossia uno spazio interamente dedicato all’arte, dove i creativi possono intrattenersi e nello stesso tempo intrattenere.

Tale struttura è stata ricavata restaurando in modo creativo un vecchio rudere, da tempo inutilizzato, ubicato in Via Gangi. Ne è scaturito un perfetto connubio tra modernità e tradizione, con un’armoniosa “convivenza” tra ferro, vetro e muri a secco.

Come hanno spiegato i mecenati Salvatore Romano e Karin Meier insieme al sindaco di Graniti Paolino Lo Giudice, intervenuto alla giornata inaugurale dell’ARTspace, l’iniziativa non è solo destinata ad artisti, ma anche alla popolazione locale, che potrà frequentare eventuali corsi d’arte da organizzare all’interno di questo spazio nonché usufruire del forno di cui è dotato lo stabile di Via Gangi, che verrà messo a disposizione di chiunque voglia utilizzarlo per preparare il pane come si faceva una volta o anche più semplicemente delle pizze da mangiare in compagnia degli amici. Oltre che un sito d’arte, dunque, l’ARTspace di Graniti sarà anche un luogo di socializzazione.

La festosa giornata inaugurale di domenica scorsa si è protratta dalla mattina alla sera, tra abbondanti degustazioni (in particolare maccheroni al forno per pranzo e pizza per cena) ed attività per bambini.

Per l’occasione è stata presentata l’artista newyorkese Lelia Byron, la quale realizzerà il prossimo murales per le vie del paese e sarà la prima ad avere a disposizione l’ARTspace.

L’ideatore di “Graniti Murales”, Salvatore Romano, ha inoltre accennato al nuovo direttore artistico del progetto, ossia Richard Ralya di origini hawaiane, che già nel 2015 aveva partecipato all’iniziativa, “innamorandosi” del Comune dell’Alcantara al punto da decidere di lasciare Istanbul per farne la sua residenza.

Ancora una volta, dunque, dal paesino che diede i natali al grande scultore di fama mondiale Giuseppe Mazzullo, giunge un’importante “lezione”: l’arte non è affatto un qualcosa di ozioso ed astratto né un passatempo salottiero, perché se ben organizzata, come ormai da anni si prodigano a fare il benemerito mecenate Salvatore Romano e la sua gentile consorte, si rivela invece un formidabile strumento di socializzazione, promozione turistica e sviluppo economico.

Rodolfo Amodeo

 

FOTO: alcuni momenti e protagonisti della recente giornata inaugurale dell’ARTspace di Graniti