Santa Venerina: lo sport per aiutare la ricerca sulle malattie rare

Un fine anno scolastico singolare, una festa che coinvolge tutta la scuola e dove si sperimenta il calore e il bisogno della solidarietà incontrandosi attraverso lo sport. Questo è “Un assist per la vita”, l’annuale appuntamento organizzato dall’Istituto comprensivo di Santa Venerina.

A scendere in campo gli alunni, i genitori, gli insegnanti e quest’anno anche le associazioni sportive e gli amministratori locali. Un assist per la vita sin dalla sua nascita promuove la ricerca a favore delle malattie rare.

Dal oggi, 22, al 26 maggio il campetto e la palestra della scuola media di via Aldo Moro saranno luogo d’incontro e fraternità: calcio a 5, pallavolo, basket e tante altre discipline sportive che vedranno impegnati piccoli e grandi. Non solo sport ma anche un momento per pensare a chi è meno fortunato: “Da quattro anni la nostra scuola è impegnata a sostenere l’Armr – ha spiegato la dirigente scolastica Mariangiola Garraffo –. Non si tratterà di competizioni ma di partite amichevoli che hanno lo scopo di raccogliere fondi da devolvere per la ricerca”.

L’Armr onlus è la fondazione che si occupa di sostenere la ricerca sulle malattie rare e che mette a disposizione ogni anno diverse borse di studio per i giovani ricercatori. Parte del ricavato dell’edizione 2016 è confluito nella borsa di studio assegnata a Luca Perico che conduce studi sulla disfunzione mitocondriale.

“Alcuni genitori nel corso di questi anni grazie all’Armr hanno ricevuto supporto”, ha rivelato Mariangiola Garraffo parlando dell’importanza dell’educazione alla solidarietà. Numerose le associazioni sportive del territorio che hanno aderito: Volley Santa Venerina, Asd Basket Santa Venerina, Asd Basket Giarre, Jonia Basket, Palestra Yod Jim, Scuola calcio Città di Santa Venerina, A. Polisportiva Santa Venerina, Asd Zafferana F.c., Club scherma Acireale, Cpia Catania 2. A scendere in campo anche una squadra tra consiglieri e amministratori comunali. “Siamo fiduciosi che quest’anno si possa fare di più”, ha sottolineato Salvatore Garraffo, delegato Armr Giarre. “Crediamo molto – ha aggiunto la Garraffo – nella scuola che educa alla solidarietà. Noi lo facciamo coniugando questa esigenza allo sport, sinonimo di amicizia, e trasmettendo un messaggio universale solidale”.

Domenico Strano