Gaggi: Leonardo Le Mura assolto dall’accusa di danno erariale

Il noto imprenditore e politico del Comune dell’Alcantara era stato condannato in primo grado perché, in qualità di amministratore della società mista regionale “Multiservizi”, aveva deliberato, insieme al presidente Sebastiano Burgaretta ed agli altri componenti del CdA, delle assunzioni di personale ritenute illegittime dalla Corte dei Conti

Sospiro di sollievo per Leonardo Le Mura (nella foto), noto imprenditore e politico di Gaggi, che qualche giorno fa è stato assolto dall’accusa di danno erariale.

In qualità di componente del Consiglio d’Amministrazione della società mista “Multiservizi” della Regione Siciliana, Le Mura, insieme al presidente Sebastiano Burgaretta ed agli altri amministratori della suddetta Società, aveva deliberato l’assunzione di quattro persone in quanto parenti di dipendenti deceduti. Le relative procedure furono avviate sulla base di un regolamento interno e di un accordo con le organizzazioni sindacali.

Ma secondo la Corte dei Conti tale operazione era illegittima. Ne conseguì, nel 2015, una condanna in primo grado, che a Leonardo Le Mura avrebbe comportato un esborso di denaro pari a circa quaranteseimila euro.

Grazie all’azione difensiva dell’avvocato gaggese Rosario Coppola, si è giunti all’assoluzione da parte della Corte dei Conti d’Appello della Regione Siciliana che, con la sentenza n. 60 del 28 aprile scorso, ha considerato la precedente condanna “basata su mere supposizioni, prive di concreti riscontri probatori”.

«Esprimo tutta la mia gioia e soddisfazione per essere stato assolto con formula piena da un’accusa molto grave – ha commentato Leonardo Le Mura – che non inficiava solamente la mia sfera economica, ma anche il mio ambito personale e lavorativo, in quanto l’eventuale condanna avrebbe potuto gravemente nuocere alle attività professionali del sottoscritto, amministratore di diverse società nonché consulente di pubbliche amministrazioni. Oggi posso dire che per me è finito un “incubo”, affrontato grazie al prezioso sostegno morale del nostro presidente, nonché ex assessore regionale e senatore, Burgaretta ed all’impeccabile professionalità dell’amico avvocato Rosario Coppola».

Rodolfo Amodeo