Riqualificazione urbana: Graniti e Mojo Alcantara “promosse”, Francavilla “bocciata”

Tra i 44 progetti approvati dalla Città Metropolitana di Messina (su 98 complessivamente presentati) due riguardano i centri storici del paese di Mazzullo e del Comune della Piana. Le iniziative della “reginetta” dell’Alcantara, invece, non sono rientrate in graduatoria perché considerate “di minor maturità progettuale”

Pioggia di finanziamenti sui Comuni di Graniti e Mojo Alcantara, attestatisi rispettivamente al trentaseiesimo e quarantesimo posto nella graduatoria del “Programma Straordinario di Interventi per la Riqualificazione Urbana e la Sicurezza delle Periferie” stilata dalla Città Metropolitana di Messina, guidata dal sindaco del capoluogo peloritano Renato Accorinti, sulla base del relativo bando della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Su 98 progetti presentati dalle varie municipalità peloritane ne sono stati approvati 44, considerati “di maggior maturità progettuale”.

Al Comune di Graniti, in particolare, sono stati destinati un milione e mezzo di euro per la sistemazione della Villa Comunale e degli spazi adiacenti (compresa la centrale Piazza Manganelli), mentre al Comune di Mojo Alcantara oltre trecentomila euro da impiegare nel recupero e nell’arredo urbano di Via Roma, Via Madre Chiesa e Via Torre.

Con riferimento sempre alla Valle dell’Alcantara, è rimasto invece “a bocca asciutta” il Comune di Francavilla di Sicilia, che per tale bando aveva presentato due progetti (ritenuti validi, ma non rientrati in graduatoria perché attestatisi uno al cinquantanovesimo posto e l’altro all’ottantaquattresimo) riguardanti rispettivamente la riqualificazione dell’area archeologica e del polo museale di Palazzo Cagnone (quasi due milioni di euro la cifra richiesta) e la manutenzione ordinaria e straordinaria del palazzo municipale e degli annessi locali che ospitano la Caserma dei Carabinieri (poco più di 780mila euro la cifra richiesta).

Si registra, intanto, la soddisfazione del sindaco di Graniti, Paolino Lo Giudice, per il cospicuo finanziamento accordato al suo Comune.

«A poco meno di due anni dal suo insediamento – ha dichiarato il primo cittadino granitese –, l’Amministrazione che mi onoro di guidare ha visto finanziarsi dagli enti superiori ben tre progetti di notevole entità: quello relativo all’acquisto ed alla ristrutturazione del Cinema Parrocchiale e alla realizzazione di un Centro Socioculturale (un milione e trecentomila euro), quello per il rifacimento e l’ammodernamento di alcune vie esterne (centomila euro) ed adesso questo, concessoci dal Governo Nazionale e dalla Città Metropolitana di Messina, che ci consentirà, ancora una volta senza intaccare il bilancio comunale, di rendere più elegante ed accogliente il “salotto buono” del nostro paese, ossia Piazza Manganelli e l’attigua Villa Comunale, che ospita il museo dedicato all’illustre artista concittadino Giuseppe Mazzullo».

Rodolfo Amodeo

 

FOTO: la Villa Comunale di Graniti e nei riquadri (da sinistra) il primo cittadino granitese Paolino Lo Giudice, il sindaco della Città Metropolitana di Messina Renato Accorinti ed il sindaco di Mojo Alcantara Angelo Piazza