Castiglione di Sicilia: una “intesa” per lo sviluppo rurale, turistico e socioeconomico

E’ uno degli ultimi atti deliberati dal sindaco uscente Salvatore Barbagallo su iniziativa della locale associazione ambientale “A.P.A. San Francesco”. Il principale obiettivo è l’inserimento del Comune etneo nella Rete Ecologica Siciliana affinché vedano rivisti certi vincoli territoriali onde poter accedere alle varie opportunità offerte dall’Unione Europea

Uno degli ultimi atti posti in essere dal sindaco uscente di Castiglione di Sicilia Salvatore Barbagallo, decaduto nei giorni scorsi dalla carica a seguito dello scioglimento anticipato del Consiglio Comunale del centro etneo, è stato la sottoscrizione di un protocollo d’intesa con la locale Associazione di Protezione Ambientale “A.P.A. San Francesco”.

Quest’ultima, costituitasi quattro anni fa ed aderente al Movimento Azzurro nazionale, si prefigge di promuovere lo sviluppo socioeconomico della comunità castiglionese, e pedemontana etnea in genere (nell’interesse, quindi, anche delle limitrofe municipalità di Linguaglossa, Piedimonte Etneo e Randazzo), facendo soprattutto leva sulle notevoli risorse naturalistiche del territorio di riferimento, da far conoscere e valorizzare attraverso l’utilizzo dei nuovi strumenti di comunicazione, quali Internet ed i social network (vedi il portale “Etnapedia.Org.”, ideato e messo online tempo addietro dall’Apa San Francesco).

Il protocollo d’intesa, sottoscritto dal sindaco Barbagallo, in rappresentanza del Comune di Castiglione, e da Francesco Papotto, in qualità di rappresentante legale dell’Apa San Francesco, è in generale finalizzato “all’attuazione di un programma integrato per la tutela e la valorizzazione delle risorse naturali e storico-culturali e lo sviluppo sostenibile di Castiglione di Sicilia, comprendente anche azioni di educazione ambientale e di sensibilizzazione civica all’appartenenza all’Unione Europea”.

«Ma più concretamente – spiega Papotto, “anima” dell’Apa San Francesco – l’obiettivo di fondo è quello di superare gli ostacoli di natura strutturale (come certi vincoli della Soprintendenza) che rendono difficoltosa l’integrazione del nostro Comune (peraltro considerato “a rischio estinzione” entro il 2054 da uno studio del “Cersidi”) con il restante territorio regionale e nazionale. Sotto questo aspetto sarà di importanza strategica l’inclusione di Castiglione di Sicilia nella “Rete Natura 2000”, requisito imprescindibile per poter attingere ai fondi comunitari (Psr, Pofser, ecc.), dei quali potranno beneficiare enti pubblici e privati cittadini che desiderano intraprendere attività di sviluppo rurale e turistico. Con questo protocollo d’intesa, il Comune di Castiglione si è dunque impegnato a mettere a disposizione della nostra associazione alcune unità del proprio personale affinché ci supportino tecnicamente nelle attività di programmazione ed attuazione delle varie iniziative al riguardo, a partire da quella che consideriamo prioritaria, ossia l’inserimento del nostro territorio nella Rete Ecologica Siciliana. Ringrazio il sindaco uscente Salvatore Barbagallo per la sensibilità da lui dimostrata verso la “mission” della nostra associazione nonché gli altri soci dell’Apa San Francesco, con in testa i dirigenti Alessandro Ferrara (ingegnere) e Salvo Patanè (geologo)».

Non resta che auspicare che il protocollo d’intesa con l’Apa San Francesco ratificato dal sindaco Barbagallo venga tenuto nella dovuta considerazione da chi succederà a quest’ultimo (non intenzionato a ricandidarsi) alla guida del Comune etneo (le relative elezioni amministrative sono in programma tra poco meno di due mesi).

L’associazione castiglionese di protezione ambientale, intanto, sta promuovendo una pubblica raccolta di fondi da impiegare nella rimozione delle erbacce e dei detriti che hanno invaso la carreggiata della Strada Provinciale n. 81, collegante il centro con le frazioni di Gravà e Mitogio.

Rodolfo Amodeo

 

FOTO: da sinistra Francesco Papotto, dell’Apa San Francesco, e Salvatore Barbagallo, sindaco uscente di Castiglione di Sicilia