Barbagallo dell’USB dei VVF al neo Prefetto: “Gravi carenze di organico”

Ieri, presso la Prefettura di Catania, si è tenuto un incontro tra i rappresentanti sindacali dei Vigili del fuoco e il nuovo Prefetto, la dottoressa Ricci, da pochi giorni insediatasi.

Nell’incontro i rappresentanti sindacali hanno illustrato le annose problematiche che attanagliano il comando dei VVF di Catania e che, ancora oggi, non hanno avuto esiti favorevoli: carenza d’organico (almeno 80 unità); sedi fatiscenti e senza certificazione antisismica; mezzi di vetustà accertata; formazione azzerata; Inail inesistente; categoria altamente e particolarmente usurante; ripristino servizio sommozzatori  h24; rinnovo del contratto e risoluzione della stabilizzazione dei precari.

Carmelo Barbagallo, del coordinamento Usb-VVF: “Ovviamente, come Usb, abbiamo rimarcato le grosse carenze di organico che vedono l’uso improprio del personale nautico, estrapolato dal suo luogo naturale di lavoro. Infatti, spesso, questo personale viene adoperato negli interventi  terrestri anche quando non necessita il suo impiego. Inoltre, abbiamo segnalato la gravissima  problematica  del servizio sommozzatori, e la questione del precariato. Il corpo dei Vigili del Fuoco, per numero di precari, è secondo solo alla scuola pubblica. E cogliamo l’occasione per esprimere la nostra solidarietà allo sciopero generale della scuola del 17 marzo, proclamato dall’Usb e da altri sindacati di base”.

Orazio Vasta