Francavilla di Sicilia: «Con Pulizzi per svecchiare la politica locale»

Gianfranco D’Aprile, portavoce del gruppo di cittadini che, attraverso delle consultazioni primarie, hanno indicato l’esponente della Cisl come candidato a sindaco ideale, sottolinea la serietà di un percorso politico avviato oltre un anno fa e nel quale si riconoscono una cinquantina di abitanti del Comune dell’Alcantara

La candidatura a sindaco di Francavilla di Sicilia del sindacalista Enzo Pulizzi non è un’improvvisazione dell’ultima ora, ma un ulteriore e serio “step” di un solido percorso-progetto politico: è quanto, in sostanza, tengono a precisare i circa trenta cittadini francavillesi che, alcune sere addietro, si sono riuniti per dar vita a delle elezioni primarie in preparazione della competizione amministrativa della primavera prossima.

Come avevamo notiziato ieri sera in un nostro articolo, il prima citato Pulizzi, attuale responsabile zonale della Cisl, ha avuto decisamente la meglio (con un voto quasi plebiscitario) sugli avversari Antonio Bruno e Domenico Bruno (rispettivamente classificatisi secondo e terzo), ma il portavoce del gruppo, Gianfranco D’Aprile, è intervenuto per chiarire meglio il tutto.

«Il percorso che si è concluso con la scelta democratica di Enzo Pulizzi – si legge in una nota diramata da D’Aprile nelle appena trascorse ore – è iniziato da oltre un anno. Un gruppo di cinque persone ha voluto avviare un processo di aggregazione che ha portato ad una serie di riunioni con la presenza di quasi ben cinquanta partecipanti. Ecco perché per le “primarie” dell’altra sera, servendoci ambienti abbastanza ampi, ci siamo avvalsi di una sala-giochi. In ogni caso, c’è ben poco da “giocare” perché stiamo cercando di programmare il futuro di Francavilla, con concittadini di tutte le estrazioni sociali e che si confrontano nella massima democrazia. E si sappia che, stando a quanto gli stessi ci hanno dichiarato, i due cugini Antonio e Domenico Bruno, avversari nelle recenti primarie del risultato eletto dottor Pulizzi, sono stati, sono e saranno sempre tra i massimi sostenitori di questo progetto politico, indipendentemente dai ruoli che andranno a rivestire. A breve ci daremo un simbolo ed un nome, ma per intanto vogliamo sin da subito approcciarci in modo diverso alla politica, abbandonando tutto ciò che risulta “vecchio” nel modo di pensare e di fare».

Rodolfo Amodeo

 

FOTO: da sinistra Enzo Pulizzi durante un convegno del sindacato Cisl, di cui è responsabile zonale, e Gianfranco D’Aprile