Francavilla, in arrivo i primi soldi del P.A.E.S.

Essendosi dotato del fondamentale strumento di pianificazione, il Comune dell’Alcantara ha potuto ottenere dal Ministero dell’Ambiente un finanziamento di 240mila euro che consentirà l’adeguamento del plesso delle scuole elementari di Via Napoli agli ecocompatibili ed economicamente convenienti nuovi sistemi energetici

Il Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile (P.A.E.S.), elaborato un anno e mezzo fa dal Comune di Francavilla di Sicilia, comincia a sortire gli effetti sperati. La cittadina dell’Alcantara è, infatti, rientrata tra le prime municipalità italiane cui il Ministero dell’Ambiente ha concesso dei finanziamenti destinati al settore energetico ed, in particolare, ad interventi finalizzati a ridurre, entro il 2020, le emissioni di CO2 (anidride carbonica) del 20%.

«Il nostro Comune – sottolinea visibilmente soddisfatto il primo cittadino francavillese Lino Monea – è stato uno dei primi in Sicilia a dotarsi di tale strumento di pianificazione denominato “Paes” (o anche “Patto dei Sindaci”), la cui progettazione, peraltro, non ha comportato alcun onere per le nostre casse essendo totalmente a carico della Regione Siciliana. Una volta elaborato dall’associazione temporanea di professionisti “Green Energy Med” cui ci siamo affidati, il nostro Paes lo abbiamo presentato al “Joint Research Centre” dell’Unione Europea, che l’ha approvato. Avremmo anche potuto inviarlo a Bruxelles tramite il competente assessorato regionale, ma abbiamo preferito interfacciarci direttamente con le istituzioni comunitarie in maniera tale da velocizzare i tempi. Adesso raccogliamo i frutti di tutto ciò, in quanto abbiamo avuto accesso ad un primo finanziamento pubblico da impiegare nei settori dell’energia sostenibile e delle fonti rinnovabili, di cui senza Paes, così come disposto dalle normative europee e nazionali vigenti, non avremmo potuto beneficiare».

Ad essere finanziato, per un importo di 240mila euro, è stato per l’esattezza un intervento di riqualificazione del plesso delle scuole elementari di Via Napoli, che verrà quindi adeguato ai nuovi, ecocompatibili ed economicamente convenienti sistemi energetici.

«In realtà – spiega il sindaco Monea (nel riquadro sulla foto del plesso delle scuole elementari di Francavilla)si tratta di un finanziamento-mutuo a tasso agevolato concessoci dal Ministero dell’Ambiente tramite la Cassa Depositi e Prestiti a seguito di un bando cui il nostro Comune ha partecipato nei mesi scorsi. Pur tuttavia, la restituzione (ventennale) sarà solo “virtuale” in quanto l’estinzione delle rate non avviene con pagamenti in denaro, bensì calcolando il vantaggio in termini di risparmio energetico, e di conseguente riduzione di CO2, che deriverà da questo intervento al plesso delle nostre scuole elementari. Tanto per esemplificare utilizzando cifre ipotetiche, se una rata da versare ammonta a cento euro, essa risulterà versata dal nostro Comune nel momento in cui, attraverso i dispositivi di cui verrà dotato l’edificio di Via Napoli, si otterrà un risparmio energetico pari a cento euro. In pratica, dunque, siamo in presenza di un vantaggioso finanziamento a fondo perduto».

Rodolfo Amodeo