Francavilla: incendiata l’auto di un commerciante. Per lui si tratta di una vendetta

Il veicolo apparteneva al titolare di un ritrovo nei pressi delle Gole dell’Alcantara. Autore dell’ignobile gesto sarebbe stato un “tossico” condannato agli arresti domiciliari, ma che nei giorni scorsi avrebbe arrecato “fastidio” al ristoratore ed ai suoi avventori

A Francavilla di Sicilia, in una notte dell’appena trascorso fine settimana, è stato dato fuoco ad un’autovettura posteggiata nella centralissima Via Vittorio Emanuele.

Il mezzo preso di mira era una “Fiat Panda” di proprietà di un imprenditore della ristorazione operante nel vicino Comune di Motta Camastra (proprio dirimpetto alle Gole dell’Alcantara).

La vittima ha dichiarato che «quello che è accaduto alla mia automobile non è opera di chissà quale “organizzazione mafiosa”: ad averla incendiata sono solo dei tossici, che non si riescono a tenere a bada nonostante le tante denunce loro indirizzate in questi ultimi anni.

«L’assurdo è che se un povero anziano ruba mezzo chilo di pasta al supermercato, per lui c’è il… processo per direttissima, mentre in casi di criminalità conclamata, come quelli che da tempo si verificano a Francavilla e dintorni, nessuno interviene!…

«In pratica – ha spiegato il proprietario del veicolo incendiato – un soggetto agli arresti domiciliari è di recente venuto nel mio locale minacciando il sottoscritto e gli avventori presenti. Ho subito chiamato le forze dell’ordine, ma di esse… neanche l’ombra. Dopo cinque giorni, eccoti la mia macchina in fiamme!…».

Rodolfo Amodeo

 

FOTO: la Fiat Panda incendiata come si presentava ieri sera a Francavilla di Sicilia, in Via Vittorio Emanuele