«Giardini Naxos ritornerà bellissima!»

Con questo suggestivo slogan-auspicio, l’architetto Sebastiano Cavallaro, candidato a sindaco dell’aggregazione “Adesso si può”, ha concluso la convention ufficiale di presentazione della lista, in corsa per le elezioni amministrative di fine maggio. Durante il meeting, svoltosi ieri sera in una struttura alberghiera della cittadina turistica, si è anche parlato di giovani, pubblica istruzione, attività sportive e cultura

Si è svolta ieri sera nella sontuosa ed elegante cornice del “Caesar Palace Hotel” la presentazione ufficiale della candidatura a sindaco di Giardini Naxos dell’architetto Sebastiano Cavallaro, sostenuto dall’aggregazione politica “Adesso si può”. La convention è stata molto partecipata, con un pubblico nutrito che ha ascoltato i vari interventi in maniera composta ed attenta.

Ha aperto i lavori l’ingegnere Salvo Rigaglia affermando che «Giardini Naxos deve tornare ad essere una meta e non un punto di partenza per i tanti giovani del luogo, tutte risorse fresche che devono essere valorizzate e trattenute sul territorio».

Ha proseguito la candidata al consiglio comunale Katia Di Blasi raccontando la sua esperienza di mamma al servizio delle istituzioni scolastiche ed affermando la centralità delle tematiche relative alla scuola e la necessità di investire seriamente nell’istruzione.

E’ stata, quindi, la volta del giovane campione di canoa Marco Murabito, il quale ha accennato alla sua esistenza divisa tra creatività (è laureato in Belle Arti, ndr) ed attività sportiva, sottolineando che «lo sport va inteso come metafora della vita poiché chi lo pratica non segue mai un percorso diritto e lineare, bensì pieno di deviazioni ed ostacoli che vanno superati con determinazione e forza di volontà». Murabito ha inoltre evidenziato come l’aggregazione “Adesso si può” abbia previsto l’istituzione di una Consulta dello Sport, la cui presidenza verrà affidata a Gaetano Brunetto, esperto del settore.

La professoressa Fulvia Toscano, già designata anticipatamente assessore da Cavallaro, si è invece soffermata sul settore di cui si dovrà occupare in caso di successo elettorale, ossia le politiche culturali. «Non esiste – ha dichiarato in particolare la docente – una visione della realtà politica, della città e del futuro senza un progetto culturale; perché la cultura non è solo saper leggere dei libri ma, più in generale, la capacità di essere cittadini in maniera consapevole».

Il meeting si è concluso con l’atteso intervento del candidato sindaco Sebastiano Cavallaro, il quale ha sottolineato che «indignarsi non basta più perché è arrivato il momento di reagire allo “status quo”, e l’aggregazione “Adesso si può” lo sta facendo mettendoci la faccia».

Cavallaro, alludendo al sindaco uscente e suo avversario Nello Lo Turco, ha sferrato poi un durissimo attacco alla «politica “degli ultimi sei mesi”, consistente nell’effettuare qualche intervento di ordinaria amministrazione soltanto perché si è in prossimità delle elezioni, mentre poco o nulla si è fatto nei quattro anni e mezzo precedenti. Forse per risolvere tutti i problemi di questa città – ha chiosato ironicamente l’aspirante primo cittadino – dovremmo impegnarci a fare in modo che si vada a votare ogni sei mesi… Per quanto mi riguarda, sono fiero del mio passato politico, consapevole che nella propria esperienza amministrativa si possa anche sbagliare, ma l’importante è che lo si sia fatto in buona fede».

L’architetto Cavallaro ha inoltre preannunciato di voler puntare su una virtuosa sinergia tra Amministrazione Comunale, soggetti privati ed associazioni, per poi concludere “ad effetto” il suo discorso dichiarandosi certo che «dando fiducia all’aggregazione “Adesso si può” ed ai suoi candidati, Giardini Naxos ritornerà “bellissima”».

Rodolfo Amodeo

 

FOTO: da sinistra Katia Di Blasi, Fulvia Toscano, Sebastiano Cavallaro, Salvo Rigaglia e Marco Murabito