Francavilla, Giuliano Giusa campione regionale di modellismo

Il giovane imprenditore con l’hobby delle automobiline radiocomandate ha trionfato alla recente gara disputata sulla pista del centro etneo di Piano Tavola. Storia di una passione sbocciata del tutto casualmente pochi anni fa

Il giovane imprenditore francavillese Giuliano Giusa ha conquistato nei giorni scorsi il prestigioso titolo di campione regionale di modellismo nella categoria “F1 – Buggy 1/8”, che è la più importante ed impegnativa per chi pratica tale hobby; in questo caso, infatti, le automobili in miniatura radiocomandate sono prototipi di fuoristrada cui, come tali, tocca affrontare percorsi alquanto accidentati e tortuosi.

Giusa, in particolare, “corre” con una “Team Losi TLR”, che anche nella recente competizione regionale, disputata sulla pista catanese di Piano Tavola, è riuscito a gestire impeccabilmente, al punto da avere la meglio sugli altri quindici partecipanti alla gara, provenienti da tutta la Sicilia.

Ad esultare, ovviamente, anche il team in cui il neo campione milita, ossia l’“Arena dell’Etna” di Belpasso, guidato da Gero Santonocito che è anche il meccanico di Giuliano Giusa.

L’imprenditore di Francavilla è approdato all’ambito primo posto regionale dopo altri brillanti piazzamenti da lui conseguiti in questi ultimi anni sia nella categoria F1 che in quella F2.

E dire che questa sua passione è sbocciata appena quattro anni e mezzo fa ed in maniera del tutto casuale. «Mi trovavo – racconta al riguardo Giuliano Giusa – nei pressi del campo sportivo di Francavilla quando vidi dei ragazzi intenti a radiocomandare le loro macchinine. La cosa mi attirò a tal punto che non appena ad uno di questi ragazzi sentii dire che voleva vendere il suo modello, io mi feci avanti e lo acquistai subito. Assieme a me iniziarono a coltivare quest’hobby anche due miei carissimi amici e compaesani, ma alla fine “in pista” sono rimasto solo io».

Rodolfo Amodeo        

 

FOTO: Giuliano Giusa con il trofeo regionale da lui recentemente conquistato e la sua inseparabile “Team Losi TLR”; accanto con il suo capo team e meccanico Gero Santonocito