Riposto, presentato progetto: Una città per la Costituzione VIDEO

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Nel salone del Vascello del Municipio di Riposto è stata presentata questa mattina la manifestazione “Una città per la Costituzione” (referente la prof.ssa MariaPia Fiumara)  nell’ambito della quale, con il patrocinio del Comune di Riposto gli istituti scolastici Isis “Rizzo-Colajanni”, “Olivetti” di Riposto e Ipsaar “Falcone” di Giarre, promuovono una serie di iniziative, tra cui laboratori teatrali, mostre, ricerche, spettacoli e che hanno come comune denominatore sensibilizzare le nuove generazioni alla cultura dell’antimafia.

In questo quadro si inserisce anche la mostra “La storia d’Italia attraverso la pittura” che è stata inaugurata alla presenza del sindaco Enzo Caragliano, del vice sindaco e assessore alla Cultura, Gianfranco Pappalardo Fiumara, del pittore Gaetano Porcasi, del sociologo Carmelo Crisafulli, e della responsabile Rosalba Longhitano, responsabile Ufficio Beni Culturali Comune di Riposto.

Il sindaco di Riposto, Caragliano, commentando l’iniziativa si dice “onorato di avere ospitato la mostra del pittore Porcasi, che diffonde il messaggio della legalità, alla quale questa amministrazione crede fortemente, un progetto rivolto soprattutto alle nuove generazioni. 12 istituti scolastici hanno creduto a questa iniziativa ed in particolare la mostra ha una sua particolare valenza in quanto rappresenta un tragico e anche drammatico “quadro-racconto” dell’Italia degli ultimi 50 anni. Stragi, omicidi eclatanti e fatti di sangue che hanno caratterizzato la storia dell’Italia e che rappresentano, in varie sfaccettature, anche il fenomeno della mafia. Una mostra che ha un forte valore sociale soprattutto per i giovani”.

“Una iniziativa che racconta oltre 50 anni di storia e che con pregnante insistenza – rimarca l’assessore alla Cultura, Gianfranco Pappalardo Fiumara – intende imprimere nella mente dei giovani quelle immagini, quei fatti che hanno segnato la nostra storia che non dobbiamo mai dimenticare. Questa iniziativa è una occasione anche per noi tutti per riflettere e comprendere quali sono i valori della politica, anche  quella che viviamo tutti i giorni in una comunità come quella ripostese; una politica sana trasparente, senza che il condizionamento, il ricatto, diventino principi fondamentali. E questo nel nostro piccolo lo dimostriamo con i fatti e gli atteggiamenti e lo continueremo a fare con assoluta determinazione”.

Il pittore Porcasi: “Queste pagine di storia che partono dal lontano 1860 fino alla contemporaneità hanno un valore prezioso e puntano alla sensibilizzazione delle nuove generazioni. La mostra è rimasta per un anno ad Alcamo, poi Perugia e adesso Riposto. Prossimamente proseguiremo il nostro percorso anche a Napoli. Sono contento dell’adesione del Comune di Riposto e della sensibilità dimostrata dall’Amministrazione comunale. Ma la soddisfazione più grande deriva dalla grande partecipazione dei giovani ai quali è diretto il messaggio che ne hanno compreso l’importanza e il valore civico in esso contenuto”.

La responsabile dell’Ufficio Beni Culturali del Comune di Riposto, Rosalba Longhitano ha spiegato il senso della manifestazione: “un progetto articolato che comprende diverse sezioni. La mostra ha un suo valore fondamentale, essa rappresenta forza di vita. Quelle immagini della storia dell’Italia immortalate nei dipinti non celebrano bellezza ma scandiscono momenti tragici. Quadri che celebrano l’orrore, difficili da digerire ma che ci inducono ad una sosta. L’arte fa da tramite e ci chiede di preservare la memoria. La memoria che va tutelata al pari di un bene architettonico che va salvaguardato.  Orrore che uccide la bellezza, la dignità della vita. L’arte può essere un riscatto per tutto questo”.