Catania, un tesoro ancora sconosciuto

Catania: il primo incontro del ciclo di conversazioni organizzate dal Fai ha proposto “le collezioni archeologiche del Castello Ursino”

 

Nei giorni scorsi, al Castello Ursino di Catania, si è svolto il primo del ciclo di conversazioni organizzato dal Fai (Fonda Ambiente Italiano) della delegazione di Catania dal titolo “Lezioni al Castello Ursino”, che ha avuto come tema: “Le collezioni archeologiche del castello Ursino. Le arti del periodo greco: i vasi figurati del castello Ursino”. La professoressa Antonella Mandalà, capo delegazione Fai di Catania ha accolto i soci Fai e presentato la dott.ssa Maria Teresa Di Blasi, delegata Fai alla cultura che curerà i prossimi incontri al Castello Ursino.

Sala per sala, la dott. essa Di Blasi spiegherà le collezioni contenute all’interno del Castello, per fare riscoprire questo grande, immenso scrigno pieno di tesori, contenuti in questo monumento catanese.

Nel corso del primo incontro la Di Blasi, ha parlato delle varie collezioni contenute nel Castello, di Paolo Orsi, Guido Libertini e, con un salto indietro nel passato, del Principe di Biscari e del Museo dei Padri Benedettini. Attraverso le immagini dei vasi, ha raccontato le storie mitologiche, le imprese belliche e la vita quotidiana e visionando le superfici dei vasi antichi (attici e sicelioti), rivestite di racconti e decorazioni, ha aperto una finestra sul passato e ha dato stimolo per personali ricerche e approfondimenti.

Angela Di Francisca