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Giarre, i bambini di Carrubba senza scuolabus possono ancora aspettare …

Giarre, i bambini di Carrubba senza scuolabus possono ancora aspettare …

I piccoli alunni residenti nella frazione giarrese di Carruba e che frequentano il locale plesso elementare “Domenico Savio” da settembre attendono che il Comune attivi il servizio di scuolabus. In realtà si scopre che il pulmino è ricoverato in officina e i genitori che a più riprese, hanno vanamente richiesto la ripresa del servizio di trasporto collettivo, possono ancora aspettare. Tra rimpalli di responsabilità e rinvii di date.  Genitori e bambini che usufruiscono dell’importante servizio, una ventina di bambini, esprimono il proprio disappunto, rimarcando che il trasporto dei piccoli alunni è fondamentale anche in termini di sicurezza.

Prima della ripresa delle attività scolastiche l’amministrazione ha impegnato delle somme per la manutenzione degli scuolabus, rimettendoli in funzione ad inizio anno scolastico ad eccezione di quello di Carruba che invece è rimasto in officina in attesa di essere riparato.I genitori degli alunni che si avvalgono dello scuolabus si dicono fortemente penalizzati a fronte dell’ennesimo disservizio che interessa la frazione.

Nei mesi scorsi era stato il turno degli spazi a verde del plesso elementare di via san Martino, non ripuliti e che avevano condizionato lo svolgimento, all’aperto, della festa dei Nonni. Il servizio di scuolabus è assicurato da quattro pulmini, mentre sono un centinaio i piccoli alunni (elementare e medie) che ne usufruiscono. I bus quotidianamente espletano le attività di trasporto collettivo nelle frazioni di Carruba, Santa Maria la Strada, Macchia e San Leonardello.

Relativamente ai disagi patiti dai bambini di Carruba, l’assessore alla Pubblica Istruzione, Enza Rosano rileva che “i tempi di intervento nel nostro sistema amministrativo sono lunghi e che l’intervenuta dichiarazione di dissesto ha notevolmente complicato e quindi ulteriormente rallentato, tutti gli iter burocratici, soprattutto in questi primi mesi. Il programma dell’Amministrazione D’Anna prevedeva per questo anno di dismettere il più vecchio e malandato dei quattro pulmini e di prenderne in leasing due nuovi, per coprire ulteriori zone che, fino ad oggi, non beneficiavano del nostro servizio. La situazione di dissesto, intervenuta a luglio, al momento attuale rende difficoltoso portare avanti questo proposito, che però resta valido”.

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