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Giardini Naxos: cittadini chiamati a decidere come spendere i soldi pubblici

Giardini Naxos: cittadini chiamati a decidere come spendere i soldi pubblici

Il Comune ha avviato l’iter per la Democrazia Partecipata. Entro il 7 dicembre i residenti potranno scegliere tra cinque iniziative cui destinare oltre 17mila euro. “In lizza” interventi in favore degli alunni disabili, della biblioteca comunale, dei giovani, degli anziani e degli uffici municipali

Entro le ore 12,00 del prossimo 7 dicembre i cittadini di Giardini Naxos avranno la possibilità di dire la loro su come impiegare poco più di diciassettemila euro (esattamente € 17.476,08) delle risorse finanziarie a disposizione del loro Comune.

Su proposta dell’assessore Carmelo Villari (nel riquadro sulla foto del municipio di Giardini), la Giunta Municipale naxiota ha infatti avviato nei giorni scorsi le procedure per la cosiddetta “Democrazia Partecipata” (o “Partecipativa”), prevista da una normativa regionale che obbliga i Comuni a spendere almeno il due per cento delle somme ad essi annualmente trasferite dalla Regione Siciliana in iniziative ed interventi d’interesse pubblico indicati dai rispettivi cittadini attraverso un apposito sondaggio.

Qualora un Comune non dovesse ottemperare a tale obbligo di legge, dovrà restituire le somme inutilizzate alle casse regionali nell’esercizio finanziario successivo.

Quest’anno i cittadini giardinesi saranno chiamati a scegliere tra cinque aree d’intervento individuate dall’Amministrazione Comunale, ossia iniziative di inclusione sociali nelle scuole per gli alunni disabili, acquisto di arredi e sistemazione della biblioteca comunale, lavori di adeguamento del Centro Anziani, istituzione di un Centro Sociale per i giovani ed adeguamento informatico degli uffici municipali.

L’iniziativa che risulterà la più votata sarà quella cui verranno destinati i fondi della democrazia partecipata.

Per esprimere la loro scelta, i residenti di Giardini Naxos che abbiano compiuto il diciottesimo anno d’età dovranno far pervenire all’ufficio protocollo del Comune, entro il prima citato termine di venerdì 7 dicembre, un apposito modulo, ritirabile presso la segreteria comunale o la biblioteca oppure scaricabile dal sito internet istituzionale dell’ente cliccando sull’apposito spazio dedicato alla democrazia partecipativa.

La consegna del modulo può avvenire mediante presentazione diretta “brevi manu” oppure tramite spedizione postale a mezzo raccomandata A/R o invio con posta elettronica certificata.

Rodolfo Amodeo

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