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Linguaglossa: microdiscariche sotto il ponte Gibbiotti, all’imbocco della discussa “Strada Costa”

Linguaglossa: microdiscariche sotto il ponte Gibbiotti, all’imbocco della discussa “Strada Costa”

Ignoti vi hanno depositato rifiuti di ogni tipo, tra cui anche materiali in amianto, estremamente pericolosi per la salute umana. A lanciare l’allarme il consulente del lavoro ed ex amministratore Nino Pavone

Non finisce di “stupire” la cosiddetta “Strada Costa” (mai denominazione fu più appropriata visto il suo… costo), ossia il lungo percorso pedonal-ciclabile che avrebbe dovuto collegare i limitrofi Comuni di Linguaglossa e Castiglione di Sicilia utilizzando un ramo dismesso della Circumetnea, ma che continua a rimanere incompiuto nonostante i quasi quindici milioni di euro a suo tempo spesi dalla Regione Siciliana per la realizzazione dell’opera, meritatasi il primato di “pista ciclabile più costosa al mondo” nonché, qualche anno fa, una serie di caustici servizi nel popolarissimo Tg satirico di Canale 5 “Striscia la Notizia”.

Il tratto della Strada Costa ricadente in contrada Gibbiotti, nel territorio del Comune di Linguaglossa

Adesso, all’imbocco dell’arteria nel territorio di Linguaglossa, affacciandosi dal ponte di contrada Gibbiotti si notano nelle aree sottostanti cumuli di rifiuti di vario genere (v. foto principale), tra cui pericolosi materiali in amianto, le cui polveri, se respirate, possono causare gravi patologie come l’asbestosi, il tumore alla pleura ed il carcinoma polmonare.

A lanciare l’allarme è il consulente del lavoro ed ex amministratore comunale linguaglossese Nino Pavone.

«La Strada Costa – dichiara il ragioniere Pavone – è uno dei simboli dello scandaloso spreco di risorse finanziarie pubbliche cui si è assistito negli anni passati. Basta dire che per la copertura del suo manto stradale, anziché del normale asfalto, è stato impiegato il costoso acciottolato lavico. I relativi lavori, iniziati nel 1992, dovevano essere consegnati nel 2006, ma tutto si è bloccato all’altezza della seconda galleria della ex Circumetnea.

Nino Pavone

«Il contesto ambientale in cui questo percorso incompiuto si sarebbe dovuto sviluppare rimane comunque incantevole se non fosse per alcune discariche abusive che si notano in alcuni tratti, ed in particolare affacciandosi dal ponte Gibbiotti, ricadente nel territorio di Linguaglossa. Ignoti hanno gettato da lì immondizia di ogni tipo (rifiuti organici, elettrodomestici in disuso, contenitori metallici, ecc.) tra cui materiali in amianto, notoriamente nocivi per la salute umana, specie se abbandonati a cielo aperto e lasciati in balia del vento, delle piogge e dei roghi estivi.

«Sarebbe il caso che chi di competenza disponesse un intervento urgente di bonifica di queste pericolose microdiscariche sottostanti il ponte Gibbiotti».

Rodolfo Amodeo

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