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Mascali, non passa la mozione di sfiducia al sindaco e nemmeno le dimissioni…

Mascali, non passa la mozione di sfiducia al sindaco e nemmeno le dimissioni…

Come da noi anticipato (clicca e leggi Mascali, giovedì Consiglio ma niente sfiducia né dimissioni, non ha riservato sorprese il Consiglio comunale di ieri a Mascali. I consiglieri di opposizione non si sono dimessi e non è passata la mozione di sfiducia al sindaco Luigi Messina.

I voti degli 11 consiglieri firmatari della mozione non sono bastati per mandare a casa sindaco e Giunta, né tanto meno ha convinto l’appello del consigliere di opposizione Carmelo Caltabiano, prima del voto sulla sfiducia, rivolto agli altri consiglieri di maggioranza, a sostenere la proposta e fare quindi saltare la poltrona del primo cittadino mascalese che ha invece confermato la sua volontà a restare in carica fino alla fine del proprio mandato elettorale.

A votare favorevolmente la sfiducia i consiglieri Carota, Caltabiano, Musumeci, Pariti, Di Mauro, Mangano, Previtera, Priolo, Agata Cardillo, Galati e Nigrì.

I motivi della proposta di sfiducia, letti ieri in aula dal presidente del Consiglio Giuseppe Priolo, compendiavano, tra gli altri, gli errori nella bollettazione idrica, l’incapacità finanziaria dell’Amministrazione, la cattiva qualità del servizio Rsu, la mancanza di programmazione, l’elargizione di contributi, le anticipazioni di cassa, la mancanza di un sereno confronto con l’opposizione, le spese superflue, i ritardi nell’approvazione dei bilanci e la vicenda dei 100 mila euro.

Buona parte della seduta consiliare è stata incentrata sugli interventi della commissione speciale rifiuti e sulle reciproche accuse fra il gruppo “Mascali C’è” e il sindaco Messina sulla figura e le capacità dell’ex assessore al Bilancio Alessandro Amante, che faceva capo al gruppo “Mascali C’è” (da circa un anno passato all’opposizione) e al suo leader Giuseppe Cardillo che aveva ricoperto anche la carica di esperto del sindaco Messina.

A conclusione della lunga seduta, la numerosa platea accorsa per l’occasione e i consiglieri di maggioranza attendevano le dimissioni dell’opposizione che aveva più volte affermato che sarebbero seguite alla bocciatura della proposta di sfiducia.

Nulla di tutto questo c’è stato. Caltabiano ha solo chiesto di essere dispensato dalla presidenza e da componente della II Commissione e di avere la possibilità di indicare un suo sostituto.

Insomma, i consiglieri di opposizione non vogliono ancora andare a casa. “Lo decideremo noi se e quando dimetterci”, aveva affermato la consigliera Grazia Carota dopo l’ultimo Consiglio comunale.

Arriveranno quindi queste tanto sbandierate dimissioni e il sindaco Messina e la sua Giunta reggeranno da soli le sorti dell’Ente mascalese fino alle prossime amministrative oppure opposizione e maggioranza metteranno da parte screzi e litigi per il tempo restante (commissario permettendo)?

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