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Giarre, moto travolge anziana. Esposto del Comitato cittadino su eventuali ritardi nei soccorsi. Il Cur respinge ogni addebito

Giarre, moto travolge anziana. Esposto del Comitato cittadino su eventuali ritardi nei soccorsi. Il Cur respinge ogni addebito

In un comunicato stampa il Comitato cittadino “Rivogliamo l’Ospedale” ha reso noto che “in merito ai fatti avvenuti ieri 8 agosto 2018 relativi all‘incidente di Via Finocchiaro Aprile, che ha coinvolto un’anziana donna travolta da una moto, abbiamo presentato un esposto al Comandante della Stazione Carabinieri di Giarre, per fare luce su eventuali ritardi nei tempi di intervento dei soccorsi”.

I rappresentanti del Comitato ritengono, infatti, che “il tempo intercorso tra la prima chiamata alla Centrale Unica 112 e l’arrivo sul posto dell’ambulanza della postazione di Giarre, sia stato oltremodo eccessivo e, con questo esposto, intendiamo segnalare le anomalie nel sistema di emergenza-urgenza, sia a seguito della chiusura del Pronto Soccorso dell’Ospedale di Giarre, sia sulle problematiche legate al Numero Unico 112 (che attualmente gestisce le chiamate di emergenza sul territorio siciliano) che comportano ulteriori allungamenti dei tempi di attesa, in quanto la chiamata che arriva alla Centrale del 112 deve essere poi smistata alla Centrale Operativa di pertinenza, e cioè al 112 o 113, al 115 o al 118”.

“Lungi da parte nostra muovere critiche specifiche agli operatori del 118 – conclude la nota – che intervengono sui luoghi, poiché operano in condizioni critiche a seguito della chiusura del Pronto Soccorso di Giarre e che, il più delle volte, sono riusciti a salvare vite umane. Anche in questo caso, dunque, ci affidiamo all’Autorità Giudiziaria competente, affinché svolga i dovuti accertamenti e valuti eventuali profili di illiceità, qualora siano stati superati i tempi di intervento previsti dai protocolli”.

Sull’argomento siamo stati contattati dal responsabile della Centrale Unica di Risposta del Numero Unico di Emergenza 112 Sicilia Orientale, il dott. Nicola Le Mura, che smentisce categoricamente il ritardo nei tempi di intervento: “alle 10.37 prima chiamata ricevuta con tempo di risposta dell’operatore in 7 secondi e con una processazione di 30 secondi. I tempi previsti dal Disciplinare tecnico del Ministero dell’Interno sono stati ampiamente rispettati. Anzi, proprio la centrale di Catania risulta essere la prima in termini di risposta agli utenti tra tutte le centrali di emergenza in Italia con una media di risposta di 2,5 secondi”.

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