Catania
22°

Catania, anziana rapinata e ferita in via Napoli: arrestato 40enne VIDEO

Catania, anziana rapinata e ferita in via Napoli: arrestato 40enne VIDEO

Su disposizione della Procura Distrettuale della Repubblica, che ha coordinato le indagini, i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Catania hanno arrestato il catanese Paolo Gangi, 40 anni, eseguendo una ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale di Catania, dr.ssa Simona Ragazzi su richiesta del sostituto procuratore dr Francesco Brando – del dipartimento reati contro la persona ed il patrimonio diretto dal Procuratore Aggiunto dr Ignazio Fonzo – in ordine ai reati di rapina aggravata e lesioni personali.

L’esecrabile episodio è avvenuto il 9 giugno scorso in Via Napoli a Catania.

L’anziana donna – 74 anni – si era recata quella mattina a fare la spesa. Al ritorno, mentre era in procinto di varcare il portone d’ingresso della propria abitazione, notava un uomo il quale, facendo finta di citofonare a qualcuno, l’aveva invitata a lasciare aperto il portone rassicurandola che avrebbe provveduto egli stesso a richiuderlo. Mentre la donna saliva la seconda rampa di scale del palazzo, l’uomo incontrato poco prima la raggiungeva e spingendola violentemente contro il muro le afferrava la mano sinistra per strapparle letteralmente la fede nunziale in oro rosso dal dito e fuggire via. Il giorno successivo la vittima, per il forte dolore, si recava al pronto soccorso dell’Ospedale Garibaldi dove i sanitari gli diagnosticavano una “frattura alla falange IV del dito della mano sinistra” con prognosi di 30 giorni.

Denunciato l’accaduto ai carabinieri della Stazione di Catania Piazza Verga questi, dopo aver acquisito ed analizzato le immagini del sistema di video sorveglianza, attivo sia in strada che all’interno del palazzo, attraverso le quali si notava anche la presenza di un complice in moto con funzioni di “palo” – in corso di identificazione – si sono rivolti ai colleghi della Squadra “Lupi” del Nucleo Investigativo, i quali, conoscendo l’humus criminale operante nel capoluogo etneo, hanno individuato il malvivente poiché già gravato da numerosi pregiudizi penali.

I militari, riconosciuto il sospettato, gli perquisirono l’abitazione rinvenendo e sequestrando alcuni indumenti, in particolare un giubbotto di colore nero, dei jeans nonché un paio di scarpe del tutto coincidenti con quelli rilevati dall’analisi delle immagini del sistema di video sorveglianza.

Nei pressi dell’abitazione del reo venne altresì rinvenuto e sequestrato il motociclo utilizzato dagli autori del delitto (un Honda SH 300) nonché il casco – modello jet – identico a quello indossato dal rapinatore, riposto sotto la sella dello scooter.

Tutti gli elementi probatori acquisiti dagli investigatori e prodotti al magistrato titolare delle indagini, sono stati recepiti appieno dal Giudice per le Indagini Preliminari che ne ha disposto la reclusione nel carcere di Catania Piazza Lanza.

 

Potrebbero interessarti anche