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Randazzo, eletto il presidente del Consiglio comunale e il suo vice. Assegnate le deleghe agli assessori

Randazzo, eletto il presidente del Consiglio comunale e il suo vice. Assegnate le deleghe agli assessori

In un clima di dichiarate aperture e di concordia, si è svolta, ieri, la prima adunanza del Consiglio comunale formatosi dopo le elezioni amministrative del 10 giugno 2018. All’ordine del giorno c’era il giuramento dei consiglieri e del neo sindaco Sgroi, l’elezione del presidente e del vice presidente del Consiglio.

La seduta è stata inaugurata e presieduta, fino all’elezione del neo presidente, dalla consigliera Maria Enrichetta Giardina. Tra l’emozione dei debuttanti, il ritorno o la conferma dei veterani, i lavori si sono svolti in un clima di mutato quadro politico.

Dopo le formalità di rito, i neo consiglieri sono stati chiamati a eleggere il presidente del Consiglio. La votazione si è svolta a scrutinio segreto. La maggioranza, senza alcuna défaillance, ha eletto in maniera coesa il consigliere Alfio Ragaglia. A seguire è stato eletto alla prima votazione vicepresidente il consigliere Carmelo Scalisi.

La minoranza, costituita da cinque consiglieri, tra cui il candidato sindaco Antonino Grillo, ha puntato invece, rispettivamente, sul consigliere Ceraulo e sulla consigliera Sindoni.

Il neo presidente Alfio Ragaglia, una lunga carriera politica alle spalle i cui inizi risalgono al 1980, in passato ha ricoperto il ruolo di consigliere e di assessore, ma è alla sua prima esperienza da presidente del Consiglio. Sia il neo presidente che il vice presidente nel loro discorso di ringraziamento hanno espresso messaggi di distensione. I buoni auspici sono stati raccolti e apprezzati anche dall’opposizione che, dal canto suo, si è dichiarata vigile e attenta all’operato dell’amministrazione e della maggioranza, ma senza pregiudizi, purché l’azione amministrativa sia proiettata verso l’interesse e il bene della collettività.

“Ringrazio i consiglieri di maggioranza che all’unanimità hanno votato la mia persona e il sindaco Sgroi che mi ha proposto per questo importante ruolo istituzionale – dichiara, soddisfatto, il neo presidente Alfio Ragaglia – la mia presidenza sarà caratterizzata da correttezza, lealtà e imparzialità nei confronti di ciascun consigliere, tanto di maggioranza quanto di minoranza. Intendo svolgere il mio ruolo con responsabilità e spirito di servizio garantendo le prerogative di ciascun consigliere. A differenza della scorsa amministrazione – afferma – la nuova legge elettorale ha consegnato al nuovo sindaco una maggioranza solida e questo faciliterà i lavori consiliari che, spero, si possano svolgere nel rispetto dei ruoli e siano animati dai buoni propositi manifestati nell’odierna seduta del consiglio comunale. Il primo obiettivo da raggiungere – ci dice – sarà l’approvazione del bilancio di previsione 2018, come anche la formazione delle commissioni consiliari. Inoltre – conclude – come è stato sollecitato durante i lavori consiliari, è necessario adeguare alle nuove norme il regolamento del consiglio e dello statuto comunale”.

Il quadro istituzionale politico-amministrativo, in via di definizione formale, sembra ormai completo. La squadra di governo pertanto sarà composta oltre che dal sindaco, che avocherà a se la gestione politico-contabile e finanziaria dell’ente, dai seguenti assessori:

– Giuseppe Gullotto (con ruolo di vicesindaco) sarà delegato all’Urbanistica, Lavori pubblici e Manutenzione, Artigianato, Commercio, Sviluppo economico, Sport e Impianti Sportivi;

Giuseppe D’Amico sarà delegato al Personale, Polizia municipale, Viabilità, Patrimonio, Autoparco, Pubblica illuminazione, Acquedotto, Cimitero e Contenzioso;

–  Maria Mancuso, invece, riceverà la delega alla Sanità, Servizi sociali, Politiche per la terza età e Disabili, Pari opportunità, Politiche scolastiche e Cultura, Musei e Biblioteca, Sito Internet e Comunicazione;

Pillera Alfio sarà delegato ai Servizi ecologici, Ambiente e Verde pubblico, Agricoltura, Parchi e Viabilità rurale, Politiche giovanili, Protezione civile e Prusst.

Gaetano Scarpignato

 

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